Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096

Legittima la richiesta del risarcimento del danno a seguito di caduta dovuta al trascinamento di forza da parte di altra persona Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 24 maggio 2017, n. 13096 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 3 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 24 maggio 2017, n.13030
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 24 maggio 2017, n.13030

Rimesso alle sezioni Unite il quesito sulla tutela applicabile al socio lavoratore di cooperativa in presenza di esclusione (preceduta o accompagnata, o meno dal licenziamento) dichiarata illegittima Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro ordinanza 24 maggio 2017, n. 13030 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza del 24 maggio 2017, n.12995
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza del 24 maggio 2017, n.12995

A norma del Regio Decreto n. 929 del 1942, articolo 1 bis, interpretato alla luce della dir. 89/104/CE, deve ritenersi contrastante coi “principi della correttezza professionale” l’uso del patronimico che pregiudichi il valore del marchio traendo indebitamente vantaggio dal suo carattere distintivo o dalla sua notorieta’, sicche’ il giudice di merito avanti al quale si...

Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 maggio 2017, n. 12879
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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 maggio 2017, n. 12879

L’instaurazione di una convivenza stabile fa perdere il diritto assegno di divorzio anche se il nuovo compagno della ex moglie è stato dichiarato fallito e difficilmente può fornire alla donna assistenza materiale Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 22 maggio 2017, n. 12879 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 15 giugno 2017, n. 30145
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Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 15 giugno 2017, n. 30145

In tema di violenza sessuale, ai fini del riconoscimento della diminuente per i casi di minore gravità di cui all’art. 609 bis, ultimo comma, cod. pen., deve farsi riferimento ad una valutazione globale del fatto, nella quale assumono rilievo i mezzi, le modalità esecutive, il grado di coartazione esercitato sulla vittima, le condizioni fisiche e...

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Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 14 giugno 2017, n. 29744

La presenza di un pericolo di danno esiguo, la non abitualità della condotta ed il positivo comportamento post-delictum consentono di ritenere la sussistenza della causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE IV PENALE SENTENZA 14 giugno 2017, n. 29744   Ritenuto in fatto Con sentenza del 2422015 la...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 giugno 2017, n. 28608
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 giugno 2017, n. 28608

In tema di abuso d’ufficio, la prova dell’intenzionalità del dolo esige il raggiungimento della certezza che la volontà dell’imputato sia stata orientata proprio a procurare il vantaggio patrimoniale o il danno ingiusto e tale certezza non può essere ricavata esclusivamente dal rilievo di un comportamento “non iure” osservato dall’agente, ma deve trovare conferma anche in...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 giugno 2017, n. 28734
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 giugno 2017, n. 28734

Integra l’ipotesi di reato di cui all’art. 57 cod. pen. la condotta del direttore responsabile di un quotidiano il quale autorizzi la pubblicazione di una lettera dal contenuto denigratorio, omettendo di controllare se sia stata fatta una verifica non solo sulla fondatezza delle affermazioni in essa contenuta, ma sulla stessa esistenza del mittente e sulla...

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 giugno 2017, n. 28659
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Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 8 giugno 2017, n. 28659

Il giudice dell’esecuzione, in caso di riconoscimento della continuazione tra più reati oggetto di distinte sentenze irrevocabili, nel determinare la pena è tenuto anche al rispetto del limite del triplo della pena inflitta per la violazione più grave, oltre che del criterio indicato dall’art. 671, comma 2, cod. proc. pen., rappresentato dalla somma delle pene...

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 15 giugno 2017, n. 14878
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 15 giugno 2017, n. 14878

Non è contraria all’ordine pubblico (internazionale) la rettifica, in Italia, in conformità al corrispondente atto britannico già validamente rettificato, dell’atto di nascita di un minore registrato come figlio originariamente solo di una donna italiana e, successivamente, anche di un’altra, con stessa nazionalità, che, pur non avendo con lui alcun rapporto biologico, aveva con la prima...