Il paradigma dell’interpretazione conforme a Costituzione impone di propendere per l’interpretazione estensiva della L. n. 431 del 1998, articolo 14, comma 4, che vuole abrogato la L. n. 392 del 1978, articolo 54, nella sua interezza e con riguardo all’intero suo raggio di operativita’, con il conseguente venir meno, anche nella locazione di immobili urbani...
Categoria: Corte di Cassazione
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 14 giugno 2017, n. 14837
Legittima la notifica della cartella relativa a verbale di contestazione di infrazione al codice della strada se effettuata dal concessionario Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 14 giugno 2017, n. 14837 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 14 giugno 2017, n. 14830
I provvedimenti necessari alla tutela degli interessi morali e materiali della prole, qual e’ l’attribuzione e la determinazione dell’assegno di mantenimento a carico del genitore non affidatario, possono essere adottati d’ufficio, essendo rivolti a soddisfare esigenze e finalita’ pubblicistiche sottratte all’iniziativa ed alla disponibilita’ delle parti Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 14...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 giugno 2017, n. 14806
Il condominio non può arrogarsi il diritto di eseguire lavori di costruzione di una botola di accesso per il sottotetto, quando quest’ultimo è di proprietà esclusiva di un condomino che ha un suo apposito accesso Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 14 giugno 2017, n. 14806 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 14 giugno 2017, n. 14801
Riconosciuto il diritto degli eredi di un avvocato a percepire le spettanze professionali del loro congiunto non rilevando nemmeno un eventuale rapporto di amicizia che legava il de cuius al cliente in forza del quale avrebbero pattuito una somma inferiore Suprema Corte di Cassazione sezione II civile sentenza 14 giugno 2017, n. 14801 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 25 maggio 2017, n. 13157
E’ valido ed efficace il recesso dell’assicurato da un contratto di assicurazione pluriennale, avvenuto ai sensi dell’art. 5, comma 4 del DL 7/2007, perfezionatosi prima dell’entrata in vigore delle modifiche apportate dalla legge di conversione, anche a prescindere dal fatto che la polizza non fosse “in vita” da almeno tre anni al momento della disdetta,...
Corte di Cassazione, sezione I civile, ordinanza 13 giugno 2017, n. 14685
L’onere di preventivo avvertimento, di cui alla norma dell’articolo 4, comma 7 della Delib. Garante Privacy 16 novembre 2004, n. 8, risulta assolto solo quando la relativa dichiarazione abbia effettivamente raggiunto il domicilio del destinatario, salva comunque restando l’eventualita’ che quest’ultimo provi di essere stato, senza sua colpa, nell’impossibilita’ di averne notizia Suprema Corte di...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 maggio 2017, n. 25927
Il reato previsto dall’art. 483 cod. pen. la condotta del privato che renda, a norma degli artt. 46 e 76 del D.Lgs. n. 445 del 2000, falsa dichiarazione circa stati, qualita? personali e fatti per ottenere un assegno familiare Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 24 maggio 2017, n. 25927 REPUBBLICA ITALIANA IN...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 23 maggio 2017, n. 25576
Riconosciuta la responsabilità medica per avere un medico all’interno di un penitenziario omesso di effettuare controlli adeguati che potevano evitare il decesso del detenuto Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 23 maggio 2017, n. 25576 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 22 maggio 2017, n. 25498
Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche per comportamenti maturati all’interno di una coppia di fatto per il tempo i cui i suoi componenti, genitori di un figlio naturale, avevano già cessato la convivenza Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 22 maggio 2017, n. 25498 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO...









