Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 ottobre 2017, n. 25760. In tema di retribuzione dovuta al prestatore di lavoro ai fini dei cc.dd. istituti indiretti (mensilità aggiuntive, ferie, permessi, malattia e infortunio)
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 30 ottobre 2017, n. 25760. In tema di retribuzione dovuta al prestatore di lavoro ai fini dei cc.dd. istituti indiretti (mensilità aggiuntive, ferie, permessi, malattia e infortunio)

In tema di retribuzione dovuta al prestatore di lavoro ai fini dei cc.dd. istituti indiretti (mensilità aggiuntive, ferie, permessi, malattia e infortunio), non esiste un principio generale ed inderogabile di omnicomprensività e, pertanto, nella quantificazione degli istituti indiretti il compenso per lavoro straordinario può essere computato esclusivamente qualora ciò sia previsto da specifiche norme di...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2017, n. 25144. In materia di trasferimento di ramo d’azienda, a norma dell’art. 2112 c.c., elemento costitutivo della cessione è l’autonomia funzionale del ramo ceduto
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2017, n. 25144. In materia di trasferimento di ramo d’azienda, a norma dell’art. 2112 c.c., elemento costitutivo della cessione è l’autonomia funzionale del ramo ceduto

In materia di trasferimento di ramo d’azienda, a norma dell’art. 2112 c.c., elemento costitutivo della cessione è l’autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la sua capacità, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di provvedere ad uno scopo produttivo con i propri mezzi funzionali ed organizzativi e quindi di svolgere, senza integrazioni di rilievo...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 2 novembre 2017, n. 50080. Nel reato di bancarotta documentale l’elemento psicologico del reato
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 2 novembre 2017, n. 50080. Nel reato di bancarotta documentale l’elemento psicologico del reato

Nel reato di bancarotta documentale l’elemento psicologico del reato, quando all’imputato non sia imputata la mera omissione nella tenuta della contabilità, bensì l’impossibilità di ricostruire i movimenti finanziari della fallita in conseguenza della mancata o anomala contabilizzazione di determinate operazioni, si atteggia a dolo generico, dato dalla consapevolezza che tali modalità di registrazione contabile possano...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2017, n. 25151. La riconosciuta dipendenza della malattia da una causa di servizio non implica necessariamente, né può far presumere, che l’evento dannoso sia derivato dalle condizioni di insicurezza dell’ambiente di lavoro
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2017, n. 25151. La riconosciuta dipendenza della malattia da una causa di servizio non implica necessariamente, né può far presumere, che l’evento dannoso sia derivato dalle condizioni di insicurezza dell’ambiente di lavoro

La riconosciuta dipendenza della malattia da una causa di servizio non implica necessariamente, né può far presumere, che l’evento dannoso sia derivato dalle condizioni di insicurezza dell’ambiente di lavoro, essendo ben possibile che la patologia accertata debba essere collegata alla qualità intrinsecamente usurante della ordinaria prestazione lavorativa ed al logoramento dell’organismo del dipendente esposto ad...

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Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 8 novembre 2017, n. 26448. Gli acquisti di immobili operati da una società presso soggetti proprietari persone fisiche non titolari di partita Iva non godono dell’imposta di registro in misura proporzionale dell’un per cento

Gli acquisti di immobili operati da una società presso soggetti proprietari persone fisiche non titolari di partita Iva non godono dell’imposta di registro in misura proporzionale dell’un per cento perché tale beneficio fiscale è accordato solo ai trasferimenti immobiliari esenti da Iva. Diversamente dal regime di esclusione Iva, sussiste sempre il presupposto impositivo ai fini...

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Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 8 novembre 2017, n. 50975. Non può escludersi la responsabilità penale del medico che colposamente non si attivi e contribuisca con il proprio errore diagnostico a che il paziente venga a conoscenza di una malattia tumorale

Non può escludersi la responsabilità penale del medico che colposamente non si attivi e contribuisca con il proprio errore diagnostico a che il paziente venga a conoscenza di una malattia tumorale, anche a fronte di una prospettazione della morte ritenuta inevitabile, «laddove, nel giudizio contro fattuale, vi è l’alta probabilità logica che il ricorso ad...

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 14 novembre 2017, n. 51988. Nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, il giudice può disporre la confisca diretta del prezzo o del profitto del reato
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 14 novembre 2017, n. 51988. Nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, il giudice può disporre la confisca diretta del prezzo o del profitto del reato

Nel dichiarare la estinzione del reato per intervenuta prescrizione, il giudice può disporre la confisca diretta del prezzo o del profitto del reato a condizione che vi sia stata una precedente pronuncia di condanna. La pronuncia recante l’estinzione del reato, cioè, non comporta anche la revoca della confisca di somme di denaro Sentenza 14 novembre...

Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 9 novembre 2017, n. 26519. L’attestazione contenuta nell’atto di pignoramento presso terzi posto in esecuzione sulla regolare notifica delle cartelle di pagamento riferite ai crediti posti in riscossione non è assistita da fede pubblica e non fa piena prova fino a querela di falso
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Corte di Cassazione, sezione terza civile, sentenza 9 novembre 2017, n. 26519. L’attestazione contenuta nell’atto di pignoramento presso terzi posto in esecuzione sulla regolare notifica delle cartelle di pagamento riferite ai crediti posti in riscossione non è assistita da fede pubblica e non fa piena prova fino a querela di falso

L’attestazione contenuta nell’atto di pignoramento presso terzi posto in esecuzione sulla regolare notifica delle cartelle di pagamento riferite ai crediti posti in riscossione non è assistita da fede pubblica e non fa piena prova fino a querela di falso. Questo in quanto, nella stesura dell’atto medesimo, l’agente della riscossione non esercita le attribuzioni proprie dell’ufficiale...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 novembre 2017, n. 27436. In tema di tutela del socio lavoratore di cooperativa
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Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 novembre 2017, n. 27436. In tema di tutela del socio lavoratore di cooperativa

In tema di tutela del socio lavoratore di cooperativa, in caso d’impugnazione, da parte del socio, del recesso della cooperativa, la tutela risarcitoria non e’ inibita dall’omessa impugnazione della contestuale delibera di esclusione fondata sulle medesime ragioni, afferenti al rapporto di lavoro, mentre resta esclusa la tutela restitutoria   Per un maggior approfondimento sulla cooperativa,...

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 13 novembre 2017, n. 26719. Ricorso contro l’avviso di accertamento Tarsu emesso da un Comune per un’area dove vi erano ruderi di un edificio
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Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza 13 novembre 2017, n. 26719. Ricorso contro l’avviso di accertamento Tarsu emesso da un Comune per un’area dove vi erano ruderi di un edificio

È inaccoglibile un ricorso contro l’avviso di accertamento Tarsu emesso da un Comune per un’area dove vi erano ruderi di un edificio, se il contribuente non ha provato che questo bene non era economicamente utilizzabile. Ordinanza 13 novembre 2017, n. 26719 Data udienza 13 settembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...