Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46504. La massima estrapolata: Ai fini della configurabilita’ dell’attenuante del danno di speciale tenuita’ in riferimento al delitto di estorsione, che ha natura di reato plurioffensivo in quanto lede non solo il patrimonio ma anche la liberta’ e l’integrita’ fisica e morale della vittima,...
Categoria: Corte di Cassazione
Agente della riscossione costituito in giudizio con legali esterni
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 15 ottobre 2018, n. 25625. La massima estrapolata: L’agente della riscossione può costituirsi in giudizio anche tramite legali esterni. La modifica apportata all’articolo 11 del Dlgs 546/1992 va interpretata nel senso che l’attribuzione all’agente della riscossione della capacità di stare in giudizio «direttamente o mediante la struttura sovraordinata»...
S.r.l. e l’erogazione di somme a titolo di mutuo o di versamento
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 17 ottobre 2018, n. 26004. La massima estrapolata: L’erogazione di somme che, a vario titolo, i soci effettuano alle società da loro partecipate può avvenire a titolo di mutuo, con il conseguente obbligo per la società di restituire la somma ricevuta ad una determinata scadenza, oppure di versamento,...
La simulazione nella interposizione fittizia di persona
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25578. La massima estrapolata: Nella interposizione fittizia di persona la simulazione ha come indispensabile presupposto la partecipazione all’accordo simulatorio non solo dell’interposto e dell’interponente, ma anche del terzo contraente che deve dare la propria consapevole adesione all’intesa raggiunta tra i primi due soggetti assumendo...
L’espressione “colui che paga” adoperata dall’articolo 43 L. Ass., comma 2
Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25581. La massima estrapolata: L’espressione “colui che paga” adoperata dall’articolo 43 L. Ass., comma 2, si riferisce non solo alla banca trattaria (o all’emittente, nel caso di assegno circolare), ma anche alla banca negoziatrice, che e’ l’unica concretamente in grado di operare controlli sull’autenticita’...
I riferimenti alla natura della controversia e al suo valore modesto sono inidonei a consentire il controllo sulla congruità delle ragioni che giustificano la compensazione delle spese di lite
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25594. La massima estrapolata: I riferimenti alla natura della controversia e al suo valore modesto sono inidonei a consentire il controllo sulla congruità delle ragioni che giustificano la compensazione delle spese di lite. Inoltre, l’assunto che le giustificazioni della compensazione delle spese di lite...
Nel concordato preventivo con riserva, riunito al procedimento prefallimentare pendente nei confronti del medesimo proponente
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25602. La massima estrapolata: Nel concordato preventivo con riserva, riunito al procedimento prefallimentare pendente nei confronti del medesimo proponente, i termini per depositare la proposta e il piano decorrono anche durante il periodo feriale. Sentenza 12 ottobre 2018, n. 25602 Data udienza 24 maggio...
Qualora un soggetto, residente all’estero, abbia domicilio in Italia, non trova applicazione diretta l’articolo 139 c.p.c.
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25603. La massima estrapolata: Qualora un soggetto, residente all’estero, abbia domicilio in Italia, non trova applicazione diretta l’articolo 139 c.p.c., che disciplina le notificazioni da eseguirsi a persone residenti, dimorate e domiciliate in Italia, ma, rivestendo le risultanze anagrafiche solo un valore presuntivo in...
Ai fini della distinzione tra il reato di furto consumato e quello tentato
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46409. La massima estrapolata: Ai fini della distinzione tra il reato di furto consumato e quello tentato, non ha rilevanza ne’ il criterio spaziale, attinente allo spostamento del bene in luogo diverso da quello della sua apprensione, ne’ il criterio temporale, attinente alla durata...
Il reato di resistenza a pubblico ufficiale sufficiente la violenza o la minaccia
Corte di Cassazione, sezione quarta penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46418. La massima estrapolata: L’integrazione del reato di resistenza a pubblico ufficiale non richiede certo che sia impedita, in concreto, la liberta’ di azione dello stesso, essendo sufficiente che si usi violenza o minaccia per opporsi al compimento di un atto di ufficio o...







