Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 25 ottobre 2018, n. 27094 La massima estrapolata: I criteri stabiliti dalla legge per selezionare i dipendenti in esubero nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo sono applicabili in via analogica anche ai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo. Pertanto, è illegittima in quanto contraria ai principi di correttezza e...
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Vaccinazioni antipolio, la tutela indennitaria
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 25 ottobre 2018, n. 27101 La massima estrapolata: In tema di vaccinazioni antipolio, la tutela indennitaria va estesa anche ai vaccini raccomandati, in considerazione delle reiterate campagne di comunicazioni provaccini. Spetta alla collettività, dunque, accollarsi l’onere di riparare i pregiudizi individuali. Sentenza 25 ottobre 2018, n. 27101 Data udienza...
In materia di rifiuti, il deposito temporaneo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 49674. La massima estrapolata: In materia di rifiuti, il deposito temporaneo deve rispettare le condizioni fissate dall’art. 183 lett. m) del D.Lgs. n. 152 del 2006 ed è comunque soggetto al rispetto dei principi di precauzione e di azione preventiva in quanto, ai sensi...
Tutela paesaggistica e abuso edilizio su manufatto già sottoposto a sequestro preventivo
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 49694. La massima estrapolata: In tema di tutela paesaggistica, integrano i reati di cui agli articoli 181, comma 1-bis, d.lgs. n. 42/2004, 349, c.1 e 2, cod. pen. e 44, comma 1, lett. e), d.P.R. n. 380/2001, la continuazione, esecuzione e completamento, in difetto...
Licenziamento collettivo a quali criteri deve essere improntata la procedura
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 24 ottobre 2018, n. 27025 La massima estrapolata: La procedura di licenziamento collettivo deve essere improntata ai criteri, espressamente enunciati con relativa esplicazione delle modalità applicative, dell’anzianità di servizio e, nell’ipotesi di riduzione del personale, della fungibilità della mansione del lavoratore con altre presenti e richieste all’interno dell’azienda, complessivamente...
La non punibilità per particolare tenuità del fatto è impugnabile in Cassazione
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 31 ottobre 2018, n. 49789. Sentenza 31 ottobre 2018, n. 49789. Data udienza 22 maggio 2018. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAVALLO Aldo – Presidente Dott. GENTILI Andrea – rel. Consigliere...
Tutela dell’integrità fisica del lavoratore quando il datore è esonerato da responsabilità
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 24 ottobre 2018, n. 27034 La massima estrapolata: In materia di tutela dell’integrità fisica del lavoratore, il datore di lavoro è esonerato da responsabilità soltanto quando la condotta del dipendente abbia assunto i caratteri dell’abnormità, dell’imprevedibilità e dell’esorbitanza rispetto al procedimento lavorativo “tipico” ed alle direttive ricevute. Ne consegue...
Messo notificatore e le ricerche in ordine al domicilio
Corte di Cassazione, sezione sesta tributaria, sentenza 24 ottobre 2018, n. 27035 La massima estrapolata: In tema di notificazioni, è onere del messo notificatore effettuare previamente tutte le ricerche necessarie in ordine all’attuale domicilio del destinatario della atto salvo poi, acclarata l’assoluta irreperibilità del medesimo nel luogo in cui era indicato il domicilio fiscale, procedere...
Eccezione di usucapione sollevata dal convenuto con azione di regolamento dei confini
Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza Ordinanza 25 ottobre 2018, n. 27045 La massima estrapolata: L’eccezione di usucapione sollevata dal convenuto con azione di regolamento dei confini non è ammissibile se l’incertezza del confine abbia carattere oggettivo, ossia nell’ipotesi in cui vi sia promiscuità del possesso nella zona confinaria, trattandosi di situazione incompatibile con...
Falsità ideologica in atto pubblico, la sussistenza dell’elemento soggettivo
Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 25 ottobre 2018, n. 48898. La massima estrapolata: In tema di falsità ideologica in atto pubblico, ai fini della sussistenza dell’elemento soggettivo è sufficiente il dolo generico, ossia la volontarietà e la consapevolezza della falsa attestazione (Nella specie, il contenuto della dichiarazione richiesta ai partecipanti alla gara di...



