Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 20 ottobre 2017, n. 24877. Se e’ vero che sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo rispetto ad atti di alta amministrazione..

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Se e’ vero che sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo rispetto ad atti di alta amministrazione, nondimeno va considerato che, avendo il Decreto Legislativo n. 165 del 2001, articolo 63, comma 1, espressamente attribuito alla giurisdizione del giudice ordinario anche le controversie in tema di conferimento e revoca di incarichi dirigenziali nelle pubbliche amministrazioni, ormai tali atti sono da considerarsi come mere determinazioni negoziali e non piu’ atti di alta amministrazione, venendo in tal caso in considerazione come atti di gestione del rapporto di lavoro rispetto ai quali l’amministrazione stessa opera con la capacita’ e i poteri del privato datore di lavoro (v. articolo 5 cit. D.Lgs.).

Sentenza 20 ottobre 2017, n. 24877
Data udienza 10 ottobre 2017

REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONI UNITE CIVILI

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. RORDORF Renato – Primo Presidente f.f.

Dott. DI AMATO Sergio – Presidente di Sez.

Dott. AMOROSO Giovanni – Presidente di Sez.

Dott. MANNA Antonio – rel. Consigliere

Dott. D’ASCOLA Pasquale – Consigliere

Dott. DE CHIARA Carlo – Consigliere

Dott. DE STEFANO Franco – Consigliere

Dott. CIRILLO Francesco Maria – Consigliere

Dott. FALASCHI Milena – Consigliere

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA
sul ricorso 12567/2016 proposto da:
(OMISSIS), elettivamente domiciliato in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che Io rappresenta e difende;
– ricorrente –
contro
REGIONE LAZIO, in persona del Presidente della Giunta Regionale pro tempore, elettivamente domiciliata in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che la rappresenta e difende;
(OMISSIS), elettivamente domiciliato in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato (OMISSIS);
– controricorrenti –
e contro
PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO, AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DEL LAZIO (ARPA LAZIO), (OMISSIS), (OMISSIS);
– intimati –
avverso la sentenza n. 784/2016 del CONSIGLIO DI STATO, depositata il 25/02/2016.
Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 10/10/2017 dal Consigliere Dott. ANTONIO MANNA;
udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. MATERA Marcello, che ha concluso per il rigetto del ricorso;
uditi gli avvocati (OMISSIS) per delega dell’avvocato (OMISSIS), (OMISSIS) per delega dell’avvocato (OMISSIS) ed (OMISSIS) per delega orale dell’avvocato (OMISSIS).
FATTI DI CAUSA

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