Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 16 aprile 2014 n. 16712. Gli insulti su Facebook, anche se indirizzati ad una persona di cui non viene fatto il nome e letti da una cerchia ristretta di iscritti, possono portare ad una condanna per diffamazione

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Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 16 aprile 2014 n. 16712