Consiglio di Stato, Sezione seconda, Sentenza 18 maggio 2020, n. 3153. La massima estrapolata: Per non incidere sul carico urbanistico, la ricostruzione di un preesistente fabbricato deve avvenire senza variazione o alterazione della superficie, volumetria e destinazione di uso, mentre le attività edilizie consistenti nella demolizione e ricostruzione, che non avvengano nel rispetto della stessa...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
La valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 21 maggio 2020, n. 3211. La massima estrapolata: La valutazione delle offerte nonché l’attribuzione dei punteggi da parte della commissione giudicatrice, rientrano nell’ampia discrezionalità tecnica riconosciuta a tale organo, sicché le censure che impingono il merito di tale valutazione (opinabile) sono inammissibili, perché sollecitano il giudice amministrativo ad esercitare...
In tema di lottizzazione abusiva
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 aprile 2020, n. 12640. Massima estrapolata: In tema di lottizzazione abusiva, la effettiva ed integrale eliminazione di tutte le opere e dei frazionamenti eseguiti in attuazione dell’intento lottizzatorio, cui sia conseguita, in assenza di definitive trasformazioni del territorio, la ricomposizione fondiaria e catastale dei luoghi nello stato preesistente...
Impossessarsi di reperti archeologici
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 aprile 2020, n. 12653. Massima estrapolata: Impossessarsi, attraverso scavi clandestini, di reperti archeologici anche se di modesto valore non può mai integrare una causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Si tratta infatti di un “vero e proprio saccheggio di un patrimonio della collettività” che dunque...
Violazione degli obblighi di assistenza familiare
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 22 aprile 2020, n. 12682. Massima estrapolata: Violazione degli obblighi di assistenza familiare, scatta il reato ex articolo 570, comma 2, del Cp per il padre che non versa gli alimenti e si difende affermando che non vi era lo stato di bisogno dei figli, mentre questo ricorre oggettivamente...
La promessa del fatto del terzo
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 19 maggio 2020, n. 9114. La massima estrapolata: La promessa del fatto del terzo, ex art. 1381 c.c., si connota per la funzione di garanzia di un determinato risultato ed è pertanto configurabile laddove, nel corso delle trattative per la stipula di un contratto di vendita, un terzo...
In ipotesi di fusione per incorporazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 maggio 2020, n. 9137. La massima estrapolata: In ipotesi di fusione per incorporazione ex art. 2504 bis c.c. (nel testo risultante dalle modifiche apportate dal D.lgs. n. 6 del 2003), intervenuta in corso di causa, la legittimazione attiva e passiva all’impugnazione spetta alla sola società incorporante cui sono...
Il sequestro probatorio di tutta la documentazione del professionista
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 22 aprile 2020, n. 12685. Massima estrapolata: Il sequestro probatorio di tutta la documentazione del professionista coinvolto in un caso di corruzione insieme al giudice fallimentare che lo avrebbe favorito negli incarichi va comunque giustificato con la pertinenza al reato. Non basta l’affermazione confermata dai giudici che sarebbe comunque...
In materia di tutela del risparmio
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 19 maggio 2020, n. 9148. La massima estrapolata: In materia di tutela del risparmio, la banca viola gli obblighi verso i clienti non solo quando non li informa adeguatamente ma anche quando non “si informa” nei modi previsti dalle legge. Per esempio acquisendo l'”offering circular”, il documento di offerta...
Il “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto il trasferimento di quote societarie
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 19 maggio 2020, n. 9139. La massima estrapolata: Il “pactum fiduciae” che abbia ad oggetto il trasferimento di quote societarie non richiede la forma scritta “ad substantiam” o “ad probationem”, perché tale patto deve essere equiparato al contratto preliminare, per il quale l’art. 1351 c.c. prescrive la stessa forma...







