Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 novembre 2013 n. 25069. Possibile licenziamento dell’impiegato che durante l’orario di lavoro usa “in continuazione” il computer dell’ufficio per giocare

Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 novembre 2013 n. 25069[1] La Corte d’Appello di Roma nel 2010 aveva dichiarato nullo il licenziamento ritenendo generica la contestazione che fa riferimento ad un solo episodio” tanto da non consentire al lavoratore una puntuale difesa. Contrariamente la Sezione lavoro della Suprema Corte che nella...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 6 novembre 2013, n. 24967. La sentenza del tribunale ecclesiastico non può essere riesaminata ne merito

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 6 novembre 2013, n. 24967 Svolgimento del processo 1 – La Corte di appello dell’Aquila, con sentenza n. 1000 depositata in data 5 ottobre 2011, rigettava la domanda con la quale il signor C.G. aveva chiesto, nel contraddittorio della sig.ra F.P. , il riconoscimento dell’efficacia nello Stato Italiano...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 novembre 2013 n. 25073. Legittimo il licenziamento ex articolo 1464 per impossibilità di svolgere la prestazione per il terapista che non sia più in regola con i titoli richiesti dalla nuova normativa

Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 novembre 2013 n. 25073[1] L’esistenza di una situazione di impossibilità sopravvenuta di svolgere la prestazione di lavoro, derivante dalla mancanza in capo alla lavoratrice, per effetto di disposizioni normative sopravvenute, del titolo professionale necessario per l’esercizio dell’attività lavorativa richiesta dal datore di lavoro” è idonea...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 7 novembre 2013 n. 44881. Il mero superamento del valore-soglia non appare sufficiente a provare la destinazione allo spaccio per il soggetto notoriamente tossicodipendente, affetto da tetraplegia, che si presenta come forte consumatore di hashish, usato anche come antidolorifico

Testo integrale   Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 7 novembre 2013 n. 44881[1] Il superamento dei limiti massimi indicati nel decreto ministeriale cui fa riferimento l’art. 73, comma 1 bis, lett. a), Dpr n. 309/1990 non costituisce una presunzione, assoluta o relativa, in ordine alla destinazione della sostanza stupefacente a un uso non esclusivamente...