Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 12 febbraio 2014, n. 6783 Ritenuto in fatto 1. – Con sentenza resa in data 27.11.2012, la corte d’appello di Cagliari, sezione distaccata di Sassari, ha integralmente confermato la sentenza in data 3.10.2007 con la quale il tribunale di Tempio Pausania ha condannato D.M.G. alla pena di un...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 29 gennaio 2014, n. 1917. Non essendo la societa’ di persone dotata di personalita’ giuridica e godendo soltanto di autonomia patrimoniale, ai fini di una rituale instaurazione del contraddittorio nei confronti di tale societa’ e’ sufficiente che siano presenti in giudizio tutti i soci, nei quali, sia dal punto di vista sostanziale che formale, si esaurisce la societa’ medesima
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 29 gennaio 2014, n. 1917 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore – Presidente Dott. MACIOCE Luigi – Consigliere Dott. DOGLIOTTI Massimo – Consigliere Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 12 febbraio 2014, n. 6695. La desistenza può aver luogo solo nella fase del tentativo incompiuto e non è configurabile se siano stati posti in essere atti da cui trae origine il meccanismo causale che produce l’evento, rispetto ai quali può operare al massimo il recesso attivo, laddove il soggetto abbia tenuto una condotta attiva che valga a scongiurare l’evento
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 12 febbraio 2014, n. 6695 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza in data 14.12.2012 la Corte d’appello di Lecce riformava solo in punto pena la pronuncia emessa il 27.5.2011 dal gip del Tribunale della medesima città per il reato di tentato omicidio in danno della moglie, G.A., che...
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 12 febbraio 2014, n. 6773. Se ai fini dell’applicazione della circostanza aggravante di cui all’art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., debba riconoscersi natura pubblica o privata ad una società per azioni partecipata da un ente pubblico e concessionaria di opera pubblica
Suprema Corte di Cassazione S.U.P. sentenza 12 febbraio 2014, n. 6773 Ritenuto in fatto 1. Con ricorso del 21 febbraio 2012 il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Imperia ha chiesto l’annullamento dell’ordinanza del Tribunale di Imperia in data 27 luglio 2012, con la quale, sull’appello proposto dal medesimo Pubblico ministero ex art. 322-bis...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 gennaio 2014, n. 1925. L’assoluzione del lavoratore nel giudizio penale perché il fatto non sussiste non impedisce di per sé che il giudice del lavoro possa procedere a svolgere attività istruttoria e a giungere a una diversa valutazione sul piano civilistico dello stesso fatto materiale contestato al lavoratore. (Nella specie, il giudice del lavoro ha ritenuto superate le considerazioni dubitative di carattere procedurale del giudice penale che avevano determinato il giudizio di assoluzione).
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 29 gennaio 2014, n. 1925 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. STILE Paolo – Presidente Dott. MAMMONE Giovanni – rel. Consigliere Dott. D’ANTONIO Enrica – Consigliere Dott. MANNA Antonio – Consigliere Dott. TRIA Lucia...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 febbraio 2014, n. 6370. Il soggetto responsabile per la mancata adozione di misure di sicurezza non può essere individuato, automaticamente, in colui o in coloro che occupano la posizione di vertice.
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 11 febbraio 2014, n. 6370 Ritenuto in fatto 1. Vicenda processuale e provvedimento impugnato – Con la sentenza impugnata, gli odierni ricorrenti sono stati condannati, il L., alla pena di 1500 € e, l’E., a quella di 2000 €, di ammenda per avere, nella loro qualità di Dirigente...
Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza 3 febbraio 2014, n. 2263. Si decade dall’agevolazione “prima casa” se l’abitazione acquistata con il beneficio fiscale venga trasferita, prima del decorso di un quinquennio dall’acquisto, in dipendenza di un procedimento di separazione coniugale
Corte di Cassazione sezione tributaria Sentenza 3 febbraio 2014, n. 2263 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MERONE Antonio – Presidente Dott. CHINDEMI Domenico – Consigliere Dott. SAMBITO Maria Giovanna C. – rel. Consigliere Dott. BRUSCHETTA Ernestino Luigi – Consigliere Dott....
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 10 febbraio 2014, n. 2948. L’accertamento del diritto all’assegno divorzile va effettuato verificando l’inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o quale poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base di aspettative maturate nel corso del rapporto. A tal fine, il tenore di vita precedente deve desumersi dalle potenzialità economiche dei coniugi, ossia dall’ammontare complessivo dei loro redditi e dalle loro disponibilità patrimoniali
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 10 febbraio 2014, n. 2948 Ritenuto in fatto 1. – Con sentenza depositata il 22 aprile 2009, la Corte d’appello di Roma accolse parzialmente il gravame proposto da M.T.B. nei confronti della sentenza del Tribunale di Roma che, dopo che con sentenza non definitiva era stata pronunciata la...
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 3 febbraio 2014, n. 2357. La revisione delle rendite catastali deve essere fatta rendendo noto l’atto con il quale si è provveduto alla revisione dei «valori della microzona sulla base di significativi e concreti miglioramenti del contesto urbano». In caso contrario l’atto è nullo, perché non viene reso possibile al contribuente conoscere i presupposti del nuovo classamento.
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 3 febbraio 2014, n. 2357 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE T Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CICALA Mario – Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere Dott. IACOBELLIS Marcello – Consigliere Dott. DI BLASI Antonio – Consigliere...
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 febbraio 2014, n. 3010. Condanna al risarcimento dei danni arrecati da un incendio ad un edificio. Gli attori imputavano alla convenuta, incaricata di installare nell’appartamento abitato dagli attori una lampada alogena a stelo di 300 watt di potenza – di avere lasciato la lampada accesa e priva del vetro di protezione vicino ad una finestra con tenda in stoffa, dopo avere concluso il lavoro e abbandonato l’appartamento. Da quel punto si era sviluppato l’incendio, che aveva danneggiato l’intero edificio ed i suoi arredi
Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 11 febbraio 2014, n. 3010 Svolgimento del processo Con atto di citazione notificato il 26 marzo 1996 R.B., F.P. e la s.r.l. P. Impiantistica, hanno convenuto davanti al Tribunale di Mantova la s.n.c. M. di M.V. e G., chiedendone la condanna al risarcimento dei danni arrecati da un...