L'Ordinanza civile n. 8793 della Corte di Cassazione, del 3 aprile 2025, ha chiarito l'ampiezza dei poteri di un institore munito di procura speciale.
La Suprema Corte ha affermato che una procura speciale conferita a un institore, che includa la dicitura "tutti i poteri di legge" e specifichi la facoltà di rappresentare la società dinanzi a qualsiasi Autorità Giudiziaria in ogni grado di giurisdizione, attribuisce all'institore anche la legittimazione a rilasciare la procura ad litem. Questo principio si applica salvo che la procura stessa contenga espresse limitazioni della rappresentanza.
In pratica, l'ordinanza conferma che la formulazione ampia della procura, in assenza di clausole restrittive, è sufficiente a conferire all'institore il potere di nominare un avvocato per la società, coprendo così la rappresentanza in giudizio.




