In caso di patteggiamento inammissibile l’impugnazione del Pg fondata su censure che si risolvono in un recesso dell’accordo. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 3 maggio 2017, n. 21126 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARCANO Domenico –...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 3 maggio 2017, n. 20897
Non è valido l’accertamento analitico induttivo svolto dalla Guardia di finanza nei confronti dell’avvocato se non tiene in considerazione gli alti costi dovuti allo svolgimento dell’attività, dimostrati anche con un prospetto. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 3 maggio 2017, n. 20897 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 3 maggio 2017, n. 20892
In base al principio del favor rei, non si deve procedere alla dichiarazione per prescrizione per decorso del tempo ma si deve applicare la depenalizzazione quando la legge stabilisce che il giudice deve trasmettere gli atti all’autorità amministrativa (nel caso esaminato si trattava dell’omesso versamento dei contributi). Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 22 maggio 2017, n. 12787
I criteri di liquidazione del danno biologico previsti dalla legge per il caso di danni derivanti da sinistri stradali non possono essere utilizzati per liquidare il danno alla persona derivante da un’aggressione fisica Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 22 maggio 2017, n. 12787 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 maggio 2017, n. 12730
Legittimo il licenziamento del prestatore che a seguito di assegnazione ad altra mansione aveva dichiarato di avere avuto un forte esaurimento che lo aveva costretto a una prolungata assenza non giustificata però dall’invio di nessun certificato medico. Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 19 maggio 2017, n. 12730 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 maggio 2017, n. 12716
Illegittimo il licenziamento quando il motivo posto alla base del recesso per giustificato motivo oggettivo era lo stesso di quello posto a base del recesso per giusta causa Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 19 maggio 2017, n. 12716 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 19 maggio 2017, n. 12712
L’immediatezza e la tempestività che condizionano la validità del licenziamento per giusta causa vanno intesi in senso relativo e possono essere compatibili con un intervallo temporale reso necessario all’accertamento dei fatti da contestare Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 19 maggio 2017, n. 12712 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 maggio 2017, n. 12679
Il conducente ncc che abbia stipulato con i gestori di alcuni locali pubblici (discoteche) apposito contratto di appalto per l’esercizio dell’attività di noleggio non può essere sanzionato se nella giornata in cui l’autovettura è stata autorizzata al servizio sostava su suolo pubblico nelle ore in relazione alle quali la prestazione avrebbe dovuto essere eseguita Suprema...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 maggio 2017, n. 12615
Non integra univoca manifestazione di non proporre appello avverso una sentenza di primo grado che riconosce la cessazione di un contratto di comodato e pronuncia la condanna dell’ente pubblico comodatario al rilascio la comunicazione di un ufficio dell’ente pubblico di non frapporre ostacoli a un precetto di rilascio per limitare oneri a carico dell’ente pubblico...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 19 maggio 2017, n. 12603
La perdita di una persona cara implica necessariamente una sofferenza morale, la quale non costituisce un danno autonomo, ma rappresenta un aspetto – del quale tenere conto, unitamente a tutte le altre conseguenze, nella liquidazione unitaria ed omnicomprensiva – del danno non patrimoniale Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza 19 maggio 2017, n....








