Affinché ricorra il requisito della abitualità della frequentazione del luogo da parte dei minori non è sufficiente – laddove non si voglia diluire il concetto sino a farlo sostanzialmente coincidere con quello di luogo aperto o esposto al pubblico, in tal modo trascurando la evidente volontà del legislatore che ha inteso conservare la rilevanza penale...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza del 16 giugno 2017, n. 14984
Ai sensi dell’art. 3, paragrafo 1, del Regolamento CE 29 maggio 2000, n. 1346, competenti ad aprire la procedura di insolvenza sono i giudici dello Stato membro nel cui territorio è situato il centro degli interessi principali del debitore, dovendosi presumere – per le società e le persone giuridiche – che il centro degli interessi...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 16 giugno 2017, n. 30173
Ai fini dell’integrazione del reato di tentativo di frode in commercio, nell’ipotesi in cui siano detenuti per la somministrazione alimenti congelati o surgelati all’interno di una rivendita, senza che sia indicata tale caratteristica, è irrilevante che tali trattamenti avvengano in fase di lavorazione ovvero a prodotto finito, posto che non è oggetto di contestazione il...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 20 giugno 2017, n. 15246
Per l’art. 890 c.c. chi presso il confine vuole fabbricare forni o camini, per i quali puo’ sorgere pericolo di danni, deve osservare le distanze stabilite dai regolamenti e, in mancanza, quelle necessarie a preservare i fondi vicini da ogni danno alla solidità, salubrità e sicurezza. Tale articolo va quindi letto nel senso di considerare...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 8 giugno 2017, n. 2764
Poiché dall’art. 88, c.p.a. non emerge che la mancata pronuncia sulle spese del giudizio da parte del giudice di primo grado costituisca un’invalidità assoluta della sentenza, non si deve provvedere al suo annullamento con rinvio della stessa ai sensi dell’art. 105, c.p.a.; ne consegue che nel processo amministrativo non è precluso allo stesso giudice di...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 7 giugno 2017, n. 2756
Le cose ritrovate o scoperte fortuitamente, per appartenere allo Stato, devono essere cose distinte rispetto al bene in cui il rinvenimento viene effettuato; le stesse devono avere una identità propria ed una autonoma configurazione rispetto all’immobile o alla cosa in cui il rinvenimento o la scoperta sono avvenute Consiglio di Stato sezione VI sentenza 7...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 7 giugno 2017, n. 2752
In considerazione della sua specialità, in tema di sanzioni disciplinari militari, non trova applicazione la disciplina generale di cui all’art. 21 bis, L. n. 241/1990, dovendosi pertanto escludere il carattere ricettizio degli atti che incidono negativamente sulla sfera giuridica del destinatario, sicché il termine perentorio per la conclusione del procedimento coincide con l’adozione dell’atto, e...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 7 giugno 2017, n. 2745
L’art. 1, comma 163, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (che ha modificato l’art. 1 della legge 29 marzo 2001, n. 86 inserendo, dopo il comma 1, un comma 1-bis, che così recita: l’indennità di cui al comma 1 nonché ogni altra indennità o rimborso previsti nei casi di trasferimento d’autorità non competono al...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 7 giugno 2017, n. 2744
L’art. 1, comma 163, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (che ha modificato l’art. 1 della legge 29 marzo 2001, n. 86 inserendo, dopo il comma 1, un comma 1-bis, che così recita: l’indennità di cui al comma 1 nonché ogni altra indennità o rimborso previsti nei casi di trasferimento d’autorità non competono al...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 7 giugno 2017, n. 2740
Nel caso di esclusione dalla gara, al fine di ottenere il risarcimento del danno da perdita di chance, occorre fornire prova certa in ordine alla circostanza che l’offerta del concorrente illegittimamente escluso sarebbe stata quella che avrebbe comportato l’attribuzione dell’aggiudicazione al concorrente medesimo, di modo che questi si vede privato sia del “lucro”, derivante dall’esecuzione...




