Esclusa la natura necessariamente abituale del reato di cui all’art. 660 c.p., se ne afferma la realizzabilità anche con una unica azione di disturbo o di molestia, sempreché ispirata da biasimevole motivo o laddove il contegno attivo sia pressante e indiscreto, petulante, in sostanza idoneo ad interferire fastidiosamente nella sfera della vita privata della vittima...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 25 maggio 2017, n. 26315
Nell’applicazione dell’articolo 131-bis sulla particolare tenuità del fatto pesa anche la recidiva. No al beneficio dunque se con la recidiva nel conto la pena lievita oltre i 5 anni. Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 25 maggio 2017, n. 26315 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 25 maggio 2017, n. 26254
Per l’illecito di guida senza patente la recidiva ricorre, se l’accertamento di un precedente reato della stessa specie c’è stato nel biennio antecedente al fatto. Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 25 maggio 2017, n. 26254 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 maggio 2017, n. 25948
In tema di falso in scrittura privata, a seguito dell’abrogazione dell’articolo 485 c.p., e della nuova formulazione dell’articolo 491 c.p., da parte del Decreto Legislativo n. 7 del 2016, la rilevanza penale dell’attivita’ di falsificazione (ovvero di utilizzazione dell’atto falso), realizzata secondo le modalita’ previste dagli articoli che precedono il predetto articolo 491, e’ circoscritta...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 maggio 2017, n. 25944
Per integrare il reato di bancarotta fraudolenta occorre che gli addebiti di tipo distrattivo e che abbiano determinato il fallimento emergano in modo chiaro e inequivocabile Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza 24 maggio 2017, n. 25944 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE Composta...
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 24 maggio 2017, n. 25936
Nei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni, lo stato di nervosismo e di risentimento che il genitore può provare nei confronti di un figlio non esclude l’elemento psicologico del reato, costituendo, al contrario, uno dei possibili moventi dell’ipotesi delittuosa, né tale stato emotivo può integrare l’attenuante della provocazione, la cui sussistenza richiede che l’agente...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 giugno 2017, n. 15167
La responsabilità per i danni causati dai cani randagi spetta esclusivamente all’ente o agli enti, cui è attribuito dalla legge, e, in particolare, dalla singole leggi regionali attuative della legge quadro nazionale n. 281 del 1991, il compito di prevenire il pericolo specifico per la incolumità della popolazione connesso al randagismo, e cioè il compito...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 19 giugno 2017, n. 15053
La controversia sulla richiesta di riammissione in servizio di un dipendente comunale che aveva presentato le dimissioni è devoluta al giudice ordinario e non a quello amministrativo Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civili sentenza 19 giugno 2017, n. 15053 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 20 giugno 2017, n. 15313
In caso di scontro tra veicoli, la persona trasportata a titolo di cortesia, per ottenere il risarcimento del danno extracontrattuale, può avvalersi della presunzione dettata dall’art. 2054 comma primo c.c. nei confronti del proprietario e del conducente dell’altro veicolo, salva l’azione di regresso di questi ultimi nei confronti del primo conducente ex art. 2055 c.c....
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 16 giugno 2017, n. 14987
In ordine all’adozione a coppie dello stesso sesso in riferimento alla legge n. 184 del 1983 Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 16 giugno 2017, n. 14987 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI PALMA Salvatore – Presidente Dott....







