Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 11 settembre 2017, n. 4286. In riferimento al provvedimento interdittivo emesso a seguito di istanza di aggiornamento ex art. 91 comma 5 del Codice delle leggi antimafia
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Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 11 settembre 2017, n. 4286. In riferimento al provvedimento interdittivo emesso a seguito di istanza di aggiornamento ex art. 91 comma 5 del Codice delle leggi antimafia

In riferimento al provvedimento interdittivo emesso a seguito di istanza di aggiornamento ex art. 91 comma 5 del Codice delle leggi antimafia, l’istanza di aggiornamento, per quanto fondata su specifici e documentati elementi di novità rappresentati alla Prefettura, non delimita l’ambito di valutazione discrezionale che a questa spetta, nel rinnovato esercizio del suo potere ai...

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 11 settembre 2017, n. 4282. Il riferimento negli atti di gara a specifiche certificazioni tecniche
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Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 11 settembre 2017, n. 4282. Il riferimento negli atti di gara a specifiche certificazioni tecniche

Il riferimento negli atti di gara a specifiche certificazioni tecniche, non consente alla stazione appaltante di escludere un concorrente respingendo un’offerta se questa possiede una certificazione equivalente e se il concorrente dimostra che il prodotto offerto ha caratteristiche tecniche perfettamente corrispondenti allo specifico standard richiesto. Sentenza 11 settembre 2017, n. 4282 Data udienza 13 luglio...

Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 11 settembre 2017, n. 4276. Tra le controversie devolute al Giudice del lavoro fanno parte anche quelle relative alla mobilità del personale
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Consiglio di Stato, sezione sesta, sentenza 11 settembre 2017, n. 4276. Tra le controversie devolute al Giudice del lavoro fanno parte anche quelle relative alla mobilità del personale

Delle controversie devolute al Giudice del lavoro fanno parte quelle relative alla mobilità del personale, che costituiscono atti di cd microrganizzazione del rapporto, del tutto analoghi a quelli di un qualsiasi datore di lavoro, in quanto si tratta di una mera modificazione soggettiva del rapporto di lavoro con il consenso di tutte le parti. Sentenza...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 11 settembre 2017, n. 4269. Presentazione della domanda di accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 11 settembre 2017, n. 4269. Presentazione della domanda di accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001

Dalla presentazione della domanda di accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. n. 380 del 2001 non possono trarsi le medesime conseguenze della domanda di condono poiché i presupposti dei due procedimenti di sanatoria, quello di condono edilizio e quello di accertamento di conformità urbanistica, sono non solo diversi ma anche antitetici, atteso che l’uno (condono...

Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 8 settembre 2017, n. 4261. Interdittiva antimafia. Circa i contatti o i rapporti di frequentazione, conoscenza, colleganza, amicizia, di titolari, soci, amministratori, dipendenti dell’impresa con soggetti vicini o appartenenti alla malavita organizzata
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Consiglio di Stato, sezione terza, sentenza 8 settembre 2017, n. 4261. Interdittiva antimafia. Circa i contatti o i rapporti di frequentazione, conoscenza, colleganza, amicizia, di titolari, soci, amministratori, dipendenti dell’impresa con soggetti vicini o appartenenti alla malavita organizzata

Circa i contatti o i rapporti di frequentazione, conoscenza, colleganza, amicizia, di titolari, soci, amministratori, dipendenti dell’impresa con soggetti vicini o appartenenti alla malavita organizzata, l’Amministrazione può ragionevolmente attribuire loro rilevanza quando essi non siano frutto di casualità o, per converso, di necessità; se, di per sé, è irrilevante un episodio isolato ovvero giustificabile, sono...

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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 29 agosto 2017, n. 39508. In tema di sequestro dei prodotti per frode in commercio aggravata

La legittimita’ del sequestro probatorio deve essere valutata non gia’ nella prospettiva di un giudizio di merito sulla fondatezza dell’accusa, ma in riferimento all’idoneita’ degli elementi su cui si fonda la notizia di reato a rendere utile l’espletamento di ulteriori indagini, per acquisire prove certe o prove ulteriori del fatto, non esperibili senza la sottrazione...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 29 agosto 2017, n. 39496. Evasione fiscale
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 29 agosto 2017, n. 39496. Evasione fiscale

 Il giudice deve valutare il fine di evadere le imposte sui redditi e sull’Iva di volta in volta, in relazione alla specifica dichiarazione dell’anno di imposta della singola operazione imponibile ritenuta inesistente. Sentenza 29 agosto 2017, n. 39496 Data udienza 24 febbraio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39475. Edificio ultimato quando possiede tutti i requisiti di agibilita’ o abitabilita’
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39475. Edificio ultimato quando possiede tutti i requisiti di agibilita’ o abitabilita’

In tema di reati edilizi, deve ritenersi “ultimato” solo l’edificio concretamente funzionale che possegga tutti i requisiti di agibilita’ o abitabilita’, di modo che anche il suo utilizzo effettivo, ancorche’ accompagnato dall’attivazione delle utenze e dalla presenza di persone al suo interno, non e’ sufficiente per ritenere sussistente l’ultimazione dell’immobile abusivamente realizzato, coincidente generalmente con...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39455. Messa alla prova e reati in materia edilizia
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39455. Messa alla prova e reati in materia edilizia

Nella materia edilizia, la corretta applicazione, da parte del giudice, della sospensione del processo con messa alla prova passa, doverosamente, per la preventiva verifica della avvenuta effettuazione, da parte dell’imputato, di condotte atte a ripristinare l’assetto urbanistico violato con l’abuso, o mediante la sua piena e integrale demolizione ovvero mediante la sua riconduzione, ove possibile,...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39454. In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone
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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 agosto 2017, n. 39454. In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone

In tema di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, l’esercizio di una attivita’ o di un mestiere rumoroso, integra: A) l’illecito amministrativo di cui alla L. 26 ottobre 1995, n. 447, articolo 10, comma 2, qualora si verifichi esclusivamente il mero superamento dei limiti di emissione del rumore fissati dalle disposizioni normative in...