Corte di Cassazione, sezione lavoro, Sentenza 28 gennaio 2019, n. 2298. La massima estrapolata: In ipotesi di astensione collettiva dalle prestazioni delle associazioni e degli organismi rappresentativi dei lavoratori autonomi, professionisti o piccoli imprenditori, l’articolo 4, comma 4, seconda parte, della legge 12 giugno 1990, n. 146 recante norme sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali...
Author: D'Isa (Renato D'Isa)
In tema di lettera di licenziamento
Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza 4 febbraio 2019, n. 3193. La massima estrapolata: La lettera di licenziamento con la quale il datore di lavoro manifesta la propria intenzione di recedere dal rapporto che lo lega a un proprio dipendente deve essere letta in maniera tale da collegare e raffrontare tutte le frasi e le...
Oggetto di immediata impugnazione delle clausole del bando di gara
Consiglio di Stato, sezione quinta, Sentenza 17 gennaio 2019, n. 427. La massima estrapolata: Il principio secondo cui possono essere oggetto di immediata impugnazione (costituendo del resto quest’ultima un onere per la parte interessata) solo le clausole del bando di gara immediatamente escludenti o che comunque determinino l’imposizione di oneri palesemente incomprensibili, sproporzionati od abnormi...
Progressione di carriera e le valutazioni maggiormente positive ottenute nel passato
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 16 gennaio 2019, n. 407. La massima estrapolata: Se è vero che le valutazioni maggiormente positive ottenute nel passato non possono essere poste a fondamento di alcuna pretesa di invariabilità delle stesse e che ciascun documento caratteristico è strettamente correlato al periodo oggetto del giudizio, è altrettanto vero che...
Art. 659 comma 1 c.p. è un reato solo eventualmente permanente
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2846. La massima estrapolata: La contravvenzione di cui all’art. 659, comma 1, c.p. è un reato solo eventualmente permanente, poiché si può consumare anche con un’unica condotta rumorosa suscettibile di provocare, in determinate circostanze, un effettivo disturbo alle occupazioni o al riposo delle persone....
Foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas devono considerarsi «atti irripetibili»
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 gennaio 2019, n. 2576. La massima estrapolata: Le foto scattate durante un’ispezione igienico sanitaria dei Nas, ed allegate al verbale di ispezione e di sequestro, devono considerarsi «atti irripetibili» con la conseguenza che possono essere valutate dal giudice come fonte di prova, senza che sia necessaria una conferma...
Ricorso per cassazione proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 2343. La massima estrapolata: Nel giudizio di legittimità, il ricorso proposto per motivi concernenti le statuizioni del giudice di primo grado che non siano state devolute al giudice d’appello, con specifico motivo d’impugnazione, è inammissibile, poiché la sentenza di primo grado, su tali punti,...
Riapertura dei termini del condono ex art. 9 della l. n. 289 del 2002
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1325. La massima estrapolata: La riapertura dei termini del condono ex art. 9 della l. n. 289 del 2002 non consente di revocare l’opzione per l’affrancamento delle perdite già effettuata in una precedente dichiarazione, trattandosi di una manifestazione di volontà del contribuente, in quale tale...
Casa di riposo per anziani nella forma della fondazione non perde l’agevolazione onlus
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1305. La massima estrapolata: La casa di riposo per anziani nella forma della fondazione non perde l’agevolazione onlus solo perché percepisce rette e convenzioni pubbliche, ma il rispetto della funzione sociale e il ruolo preponderante dell’ente pubblico che aggirerebbe il divieto di qualificarsi onlus. Per...
Imposta sulla pubblicità: distinguere quelli di comunicazione da quelli decorativi
Corte di Cassazione, sezione tributaria, Sentenza 18 gennaio 2019, n. 1359. La massima estrapolata: In tema di imposta sulla pubblicità occorre distinguere i mezzi di comunicazione con il pubblico, soggetti ad imposizione, in quanto obiettivamente idonei a veicolare un messaggio, diretto ad una pluralità indeterminata di possibili acquirenti, che promuova l’immagine ovvero i prodotti e/o...

