rifiuto atti d’ufficio

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Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 23 novembre 2015, n. 46400. La mancata adozione di ordinanze contingibili ed urgenti integra il delitto di omissione di atti di ufficio e la violazione di regole cautelari finalizzate ad evitare eventi offensivi della persona

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 23 novembre 2015, n. 46400 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 gennaio 2015, n. 2266. La sussistenza del delitto di rifiuto di atti d’ufficio con riferimento alla condotta della guardia medica che abbia ritenuto, correttamente, l’utilità ed urgenza di esami strumentali, da svolgere presso il pronto soccorso, e la superfluità di una visita domiciliare, peraltro, non espressamente richiesta e possibile fonte di aggravamento del rischio quoad vitam per la paziente

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 16 gennaio 2015, n. 2266 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 18 settembre 2014, n. 38354. Risponde del delitto di cui all’art. 328 c.p. il medico anestesista in servizio presso l’Azienda Ospedaliera che, incaricato di prestare la dovuta assistenza ad un intervento chirurgico, si allontana subito dopo l’esecuzione, senza attendere il regolare risveglio del paziente, senza accertarsi delle sue condizioni, senza lasciare detto dove andava e dove poteva essere rintracciato, lasciando il paziente alla sola vigilanza delle infermiere. Ponendo così in essere un condotta di rifiuto di un atto del suo ufficio che doveva essere compiuto senza ritardo per ragioni di sanità, rendendosi irreperibile ed irraggiungibile per oltre quaranta minuti, pur nella consapevolezza di avere lasciato senza la doverosa e cogente assistenza un paziente appena operato per oltre quaranta minuti durante i quali – a seguito dell’insorgere di serie complicanze respiratorie – era stato insistentemente e reiteratamente cercato dai medici e dal centralino dell’ospedale

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI SENTENZA 18 settembre 2014, n. 38354   Fatto e diritto  1 .-. Con sentenza in data 9-11-11 il Tribunale di Ascoli Piceno ha condannato [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 31 luglio 2013, n. 33235. Risponde di rifiuto di atti d’ufficio il responsabile dell’ufficio tecnico che non si attiva per predisporre la segnaletica informativa circa lo stato di dissesto di una strada

La massima L'obbligo di provvedere in ordine all'apposizione in loco di adeguati segnali di pericolo incombe sull'ufficio tecnico comunale: si tratta di misure di cautela e prudenza tanto più rilevanti [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 8 ottobre 2012, n. 39745. Il reato di rifiuto di atti di ufficio è un reato di pericolo, onde la violazione dell’interesse tutelato dalla norma incriminatrice al corretto svolgimento della funzione pubblica ricorre ogniqualvolta venga denegato un atto non ritardabile alla luce delle esigenze prese in considerazione e protette dall’ordinamento, prescindendosi dal concreto esito della omissione

  Le massime Il reato di rifiuto di atti di ufficio è un reato di pericolo, onde la violazione dell'interesse tutelato dalla norma incriminatrice al corretto svolgimento della funzione pubblica [...]