Relatore CURZIO Pietro

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Corte di Cassazione, sezioni unite civile, sentenza 16 novembre 2016, n. 23300

Rientra nella categoria delle vittime del dovere il militare che in ferma prolungata e in missione abbia contratto una patologia letale   Suprema Corte di Cassazione sezioni unite civile sentenza [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite civile, sentenza 16 novembre 2016, n. 23298

Nelle ipotesi di conversione del contratto a tempo determinato illegittimo, l'articolo 32 della legge 183/2010 che limita il risarcimento del danno - stabilendo un'indennità onnicomprensiva nella misura compresa tra un [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 27 ottobre 2016, n. 21691

Ammesso il ricorso per cassazione per violazione di legge sopravvenuta dotata di efficacia retroattiva. Il ricorso, però, incontra il limite del giudicato a meno che la sentenza si componga di [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 30 settembre 2016, n. 19475

Il giudizio di ottemperanza è un giudizio di merito e la giurisdizione di merito è quella in cui il giudice amministrativo può sostituirsi all'amministrazione Suprema Corte di Cassazione sezioni unite [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 15 luglio 2016, n. 14594

La parte che ha richiesto la notifica, nell’ipotesi in cui non sia andata a buon fine per ragioni a lei non imputabili, deve rinotificare l’atto non oltre il limite di [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 31 maggio 2016, n. 11374

I contratti di lavoro subordinato a tempo determinato stipulati in successione tra loro tra le parti del presente giudizio sono conformi alla disciplina del lavoro a tempo determinato dettata dal [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 16 febbraio 2016, n. 2951. La titolarità della posizione soggettiva vantata in giudizio, quale elemento costitutivo della domanda, dev’esser provata dall’attore e verificata anche d’ufficio dal giudice, mentre le contrarie deduzioni o argomentazioni svolte dalla controparte hanno natura di mere difese, proponibili in ogni fase del giudizio ed anche in appello, sicché l’eventuale sua contumacia non rende incontestati i fatti allegati dall’attore, né altera la ripartizione degli oneri probatori, ferme solo le eventuali preclusioni per la tardiva costituzione

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 16 febbraio 2016, n. 2951 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 15 settembre 2015, n. 18079. Costituisce motivo di ricorso attinente alla giurisdizione quello con il quale si denunzia che il Consiglio di Stato abbia esercitato i poteri inerenti alla giurisdizione di merito o esclusiva, al di fuori dei casi in cui la legge lo consente. Rimangono, invece fuori, dal perimetro dei motivi inerenti alla giurisdizione tutte le situazioni in cui si denunzi un cattivo esercizio da parte del Consiglio di Stato della propria giurisdizione, quando cioè si prospetti una violazione nell’interpretazione di norme di legge, o falsa applicazione delle stesse, posta in essere dal Consiglio di Stato all’interno dell’area riservata alla sua giurisdizione. In questo caso il vizio, attenendo all’esplicazione interna del potere giurisdizionale conferito dalla legge al giudice amministrativo, non può essere oggetto di ricorso per cassazione

Suprema Corte di Cassazione Sezioni Unite Civili sentenza 15 settembre 2015, n. 18079   Ragioni della decisione 1. Il dott. M.L.E. partecipò all'esame per l'abilitazione all'esercizio della professione forense svoltosi [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza del 21 aprile 2015, n. 8071. Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la cognizione dell’azione risarcitoria, conseguente alla lesione dell’integrità psicofisica e basata sulla responsabilità contrattuale della P.A. datrice di lavoro, relativa a rapporto di impiego cessato prima del 30 giugno 1998, senza che abbia rilievo in contrario la circostanza che l’eziologia lavorativa delle riscontrate patologie sia stata accertata solo in un momento successivo, nè che l’aggravamento delle stesse si sia verificato dopo la data di cessazione del medesimo rapporto.

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza del 21 aprile 2015, n. 8071 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSELLI Federico - [...]

Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 14 gennaio 2015, n. 477. Il Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124, articolo 10, (Disciplina delle forme pensionistiche complementari, a norma della Legge 23 ottobre 1992, n. 421, articolo 3, comma 1, lettera v)) si applica anche ai fondi pensionistici preesistenti all’entrata in vigore della legge delega (15 novembre 1992), quali che siano le loro caratteristiche strutturali e quindi non solo ai fondi a capitalizzazione individuale, ma anche a quelli a ripartizione o a capitalizzazione collettiva

Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 14 gennaio 2015, n. 477 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]