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Il  privilegio previsto dall’articolo 2751-bis c.c., n. 5, non e’ applicabile al credito per compenso di appalto d’opera, neppure in via di interpretazione estensiva

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 16 aprile 2018, n. 9369. Il  privilegio previsto dall'articolo 2751-bis c.c., n. 5, per i crediti dell'impresa artigiana e delle societa' o enti [...]

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 15 settembre 2017, n. 21482. Stato passivo e priviligeio vantato dal procuratore antistatario

Non gode del privilegio il credito vantato dal procuratore antistatario, che spetta ai professionisti e a chi presta opera intellettuale nel fallimento della controparte soccombente. Una lettura restrittiva conforme all'interpretazione [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 settembre 2017, n. 21061. Per l’accesso al credito privilegiato il lavoratore non può “rimediare” con la prova orale

  Per l'accesso al credito privilegiato il lavoratore non può “rimediare” con la prova orale alla carenza della documentazione, Ctu compresa, relativa al credito Sentenza 11 settembre 2017, n. 21061 [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza 4 settembre 2017, n. 20738. Credito avente a oggetto somme versate in un fondo integrativo pensioni

Il credito avente a oggetto somme versate in un fondo integrativo pensioni (quindi non obbligatorio) non può essere ammesso allo stato passivo come privilegiato. Ordinanza 4 settembre 2017, n. 20738 [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 29 agosto 2017, n. 20512

Rimessa alle sezioni unite la questione in caso di fondo complementare privato e di prestazioni pensionistiche integrative se sia possibile applicare cumulo degli interessi e rivalutazione monetaria sulle prestazioni dovute [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 17 febbraio 2016, n. 3134. La provincia è privilegiata per i crediti tributari, volti ad assicurare agli enti locali i mezzi economici necessari per adempiere ai loro compiti istituzionali

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 17 febbraio 2016, n. 3134 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 8 gennaio 2016, n. 128. Nell’ambito della responsabilità civile automobilistica, qualora la domanda di risarcimento sia circoscritta alla condanna diretta dell’assicuratore, il relativo procedimento prosegue nelle forme ordinarie, e la circostanza che vi partecipi, per effetto del litisconsorzio necessario, l’assicurato sottoposto a liquidazione coatta amministrativa, non attiva alcuna vis attractiva all’interno della procedura concorsuale: la pronuncia non potrà incidere né sulla massa attiva, né avere influenza sulla par condicio creditorum

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 8 gennaio 2016, n. 128 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 8 gennaio 2016, n. 164. In caso di cessione d’azienda assoggettata al regime di cui all’art. 2112 cod. civ., posto il carattere retributivo e sinallagmatico del trattamento di fine rapporto che costituisce istituto di retribuzione differita, il datore di lavoro cessionario è obbligato nei confronti del lavoratore, il cui rapporto sia con lui proseguito quanto alla quota maturata nel periodo anteriore alla cessione in ragione del vincolo di solidarietà e resta l’unico obbligato quanto alla quota maturata nel periodo successivo alla cessione, mentre il datore di lavoro cedente rimane obbligato nei confronti del lavoratore suo dipendente per la quota di trattamento di fine rapporto maturata durante il periodo di lavoro svolto fino al trasferimento aziendale. Ne consegue che il lavoratore è legittimato a proporre istanza di fallimento del datore di lavoro che abbia ceduto l’azienda, essendo creditore del medesimo

Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 8 gennaio 2016, n. 164 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 1 Composta [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 23 dicembre 2015, n. 25932. In sede di accertamento al passivo fallimentare dei crediti insinuati dall’agente per la riscossione dei tributi, il credito per aggio non può essere considerato inerente al tributo riscosso e non è, pertanto, assistito dal relativo privilegio

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 23 dicembre 2015, n. 25932   REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 24 agosto 2015, n. 17111. Nel regime di finanza cosiddetta “agevolata”, previsto dal Dlgs 123/1998, il privilegio nella restituzione dei contributi in conto interessi assiste solo i crediti dello Stato, e non anche quelli della banca erogatrice del mutuo

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 24 agosto 2015, n. 17111 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

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