notifica all’imputato

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Deve considerarsi valida la notifica all’imputato eseguita mediante invio di messaggio di posta elettronica certificata al difensore, poiché il divieto di notificare a mezzo PEC all’imputato deve intendersi riferito alla persona fisica di quest’ultimo. Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 21 aprile 2016, n. 16622.

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 21 aprile 2016, n. 16622 Ritenuto in fatto 1. La Corte di Appello di Bologna, pronunciando nei confronti dell’odierno ricorrente S.A. , con [...]

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 5 febbraio 2016, n. 4828. E’ nulla la notifica del decreto di fissazione dell’udienza per il giudizio di appello eseguita, ex art. 157, comma ottavo bis, cod. proc. pen., presso il difensore di fiducia dell’imputato, nonostante l’esistenza agli atti del domicilio ritualmente dichiarato dall’imputato, in quanto, in tal caso, il domicilio legale non può prevalere su quello dichiarato, considerato che l’art. 157, comma ottavo bis cod. proc. pen. è chiaramente riferibile, nell’organizzazione della norma in cui si inserisce, alle ipotesi considerate dai commi precedenti; ne consegue che tale nullità tempestivamente eccepita comporta la nullità del giudizio di appello e della sentenza impugnata

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 5 febbraio 2016, n. 4828 Ritenuto in fatto  Il difensore di C.O. e R.G. ricorre, con atto unico curato nell'interesse di entrambi gli [...]

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 16 luglio 2015, n. 30898. È nulla la notifica della sentenza se effettuata a un solo difensore e non anche all’indirizzo dell’imputato, quando quest’ultimo abbia indicato un proprio domicilio

Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 16 luglio 2015, n. 30898 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 25 maggio 2015, n. 21626. L’estratto contumaciale va ancora notificato all’imputato assente se la sentenza di primo grado è antecedente al 17 maggio 2014 e che anche la sua temporanea assenza al momento dell’accesso dell’ufficiale notificatore configura l’impossibilità della notificazione al domicilio eletto, rendendo legittima la notifica eseguita presso il difensore di fiducia

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 25 maggio 2015, n. 21626 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]