indennita’ di fine rapporto

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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 8 settembre 2017, n. 20976. La transazione per l’indennità di anzianità del dipendente in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro non assorbe il compenso per lavoro straordinario.

La transazione per l'indennità di anzianità del dipendente in caso di risoluzione anticipata del rapporto di lavoro non assorbe il compenso per lavoro straordinario. Sentenza 8 settembre 2017, n. 20976 [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza del 7 marzo 2014, n. 5444. Gli ex medici condotti che si trovino ancora con rapporto non esclusivo con le a.s.l., in ragione della loro libera scelta di non esercitare la relativa opzione, permangono in una posizione giuridica differenziata dal restante personale medico del s.s.n., mantenendo in particolare il trattamento retributivo omnicomprensivo originariamente previsto dal D.P.R. n. 270 del 1987, art. 110, successivamente aggiornato come sopra evidenziato, con esclusione degli ulteriori emolumenti previsti dalla contrattazione collettiva per i dirigenti medici del s.s.n., ed in particolare, per quanto qui interessa, della indennità di specificità medica

  Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza del 7 marzo 2014, n. 5444  LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ROSELLI Federico - Presidente - [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 febbraio 2014, n. 3038. Da riconteggiare la pensione e i contributi versati in caso in cui il lavoratore operando in sedi straniere abbia avuto delle sovvenzioni dal datore (studio dei figli, alloggio ecc).

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 11 febbraio 2014, n. 3038 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 28 gennaio 2014, n. 1763. L’indennità per la perdita dell’avviamento commerciale di cui agli art. 34 e 35 legge n. 392/1978, cit., deve essere corrisposta in ogni caso di cessazione del rapporto per disdetta del locatore, sempre che alla data della cessazione permangano i requisiti a cui le citate norme di legge subordinano la corresponsione dell’indennità: che permanga, cioè, non tanto l’utilizzazione di fatto del bene da parte del locatore, quanto il suo diritto di continuare a svolgervi l’attività prevista dal contratto di locazione, ed in particolare un’attività che comporti il contatto con il pubblico degli utenti e dei consumatori

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 28 gennaio 2014, n. 1763 Svolgimento del processo V.G. , conduttore di locali adibiti ad autoscuola, ha convenuto davanti al Tribunale di Parma [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 29 ottobre 2013, n. 24335. In caso di non giustificato recesso ante tempus del datore di lavoro dal rapporto a tempo determinato, il risarcimento del danno dovuto al lavoratore va commisurato all’entita’ dei compensi retributivi che lo stesso avrebbe maturato dalla data del recesso sino alla prevista scadenza del contratto

Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 29 ottobre 2013, n. 24335 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: [...]

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