indennità di fine locazione

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I diritti (nel caso di specie l’indennità di avviamento) del conduttore possono essere negoziati solo dopo che il rapporto di locazione e’ sorto mentre ad essi non si può rinunciare preventivamente.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 13 giugno 2018, n. 15373. La massima estrapolata: I diritti (nel caso di specie l’indennità di avviamento) del conduttore possono essere negoziati solo [...]

Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 16 maggio 2017, n. 12018

All'atto della cessazione del rapporto di locazione non abitativa, in relazione alla quale il conduttore abbia diritto alla corresponsione dell'indennità per perdita dell'avviamento commerciale, permangono a carico delle parti reciproci [...]

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 20 marzo 2017, n. 7039

In materia di di immobili a uso commerciale l'indennità di avviamento deve essere corrisposta anche se nei locali sono stati venduti sempre prodotti monomarca Suprema Corte di Cassazione sezione III [...]

Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 23 giugno 2016, n. 13012

Per il riconoscimento del diritto del conduttore all'indennità per la perdita dell'avviamento commerciale, è rilevante che i locali siano effettivamente destinati ad attività che comporta il contatto con il pubblico [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 20 gennaio 2016, n. 890. Il conduttore di un immobile affittato ad uso commerciale può formulare una offerta formale di restituzione condizionata al pagamento dell’indennità di avviamento senza dover più corrispondere il canone di locazione una volta consegnato l’immobile al sequestratario

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 20 gennaio 2016, n. 890 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 23 settembre 2015, n. 18812. L’indennità per la perdita dell’avviamento compete al conduttore per il solo fatto che il locatore abbia assunto l’iniziativa di non proseguire la locazione e l’intervenuta disdetta inviata dal locatore è idonea a far sorgere ipso facto, ove ne ricorrano gli altri presupposti, il diritto del conduttore all’indennità di avviamento, mentre risulta del tutto irrilevante la circostanza che il conduttore, successivamente alla disdetta o al recesso, abbia cessato di svolgere la sua attività, ancorché prima della cessazione del rapporto, o che, a seguito della comunicazione del locatore di non voler proseguire la locazione, abbia trasferito altrove la propria attività

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 23 settembre 2015, n. 18812 Svolgimento del processo G. C., conduttore di un immobile ad uso commerciale sito in Borgo Udine di Palmanova, [...]

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