espropriazione per pubblica utilità

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 20 novembre 2017, n. 27499. In riferimento all’indennità di espropriazione

A seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale del criterio di indennizzo di cui all'art. 5-bis del d.l. 11 luglio 1992, n. 333, convertito, con modifiche, nella legge 8 agosto 1992, [...]

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 24 novembre 2017, n. 5480. In tema di espropriazione per pubblica utilità

In tema di espropriazione per pubblica utilità l'avviso di cui all'art. 11 del d.P.R. n. 327/2001 debba contenere, per essere legittimo, l'indicazione delle particelle e dei nominativi, quali indefettibili elementi [...]

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 6 ottobre 2017, n. 4661. I presupposti per la concessione dell’errore scusabile

I presupposti per la concessione dell’errore scusabile sono individuabili esclusivamente nella oscurità del quadro normativo, nelle oscillazioni della giurisprudenza, in comportamenti ambigui dell’amministrazione, nell’ordine del giudice di compiere un determinato [...]

Corte di Cassazione, sezione prima, sentenza 4 settembre 2017, n. 20722. Ricognizione della qualita’ edificatoria delle aree per la determinazione dell’indennita’ di esproprio

In tema di ricognizione della qualita' edificatoria delle aree ai fini della determinazione dell'indennita' di esproprio: tale ricognizione, infatti "deve tener conto dei vincoli conformativi, che, in quanto non correlati [...]

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 30 novembre 2015, n. 5416. In materia di espropriazione, l’avvenuta caducazione dell’atto contenente la dichiarazione di pubblica utilità, comporta che l’occupazione dell’area diviene inefficace e sine titulo, con la conseguenza che l’acquisizione del bene per la realizzazione dell’opera pubblica deve considerarsi come priva di un valido titolo ablativo e la sua detenzione va valutata alla stregua di un illecito permanente. Ne consegue il diritto del proprietario al risarcimento del danno da illegittima occupazione

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 30 novembre 2015, n. 5416 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la [...]

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 21 settembre 2015, n. 4407. In materia espropriativa, in mancanza di un decreto d’esproprio, la domanda di risarcimento del danno da occupazione sine titulo conseguente a dichiarazione di pubblica utilità, costituisce comportamento mediatamente riconducibile all’esercizio di un potere, come tale pacificamente rientrante, insieme alla connessa domanda risarcitoria, nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 21 settembre 2015, n. 4407 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la [...]

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 21 settembre 2015, n. 4403. In materia espropriativa, l’ordine giudiziale di restituzione non ha inciso sulla struttura dell’istituto che presuppone l’assodata lesione del diritto di proprietà altrui; la restituzione, infatti, è la conseguenza dell’accertamento del possesso del bene e non implica effetti costitutivi; il giudice che la dispone non modifica la situazione giuridica precedente l’abusiva detenzione del bene ma semplicemente la accerta; il suo ordine, pertanto, non è idoneo a paralizzare un atto di autorità che, consapevolmente, viola il diritto di proprietà senza contestarne la titolarità secondo uno schema reso possibile dall’art. 42, comma 3° Cost.

Consiglio di Stato sezione IV sentenza 21 settembre 2015, n. 4403 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL CONSIGLIO DI STATO IN SEDE GIURISDIZIONALE SEZIONE QUARTA ha pronunciato la [...]

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 31 agosto 2015, n. 17336. Il dies a quo del termine di prescrizione del danno (da illecito istantaneo con effetti permanenti) inizia a decorrere non dalla data dell’irreversibile trasformazione (o se antecedente dalla scadenza del periodo dell’occupazione legittima), ma dal momento in cui l’azione dell’Amministrazione venga o possa essere percepita dal proprietario come danno ingiusto ed irreversibile, e che la prova del relativo dato incombe sull’Amministrazione stessa

Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza  31 agosto 2015, n. 17336 Svolgimento del processo Con sentenza del 20/12/1995-51111996, il Tribunale di Patti condannò il Comune di Oliveri al risarcimento [...]

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