Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 19 marzo 2018, n. 1722. In tema di esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense nessuna disposizione prescrive la separata indicazione del voto espresso dal singolo commissario
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 19 marzo 2018, n. 1722. In tema di esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense nessuna disposizione prescrive la separata indicazione del voto espresso dal singolo commissario

In tema di esame per l’abilitazione all’esercizio della professione forense nessuna disposizione prescrive la separata indicazione del voto espresso dal singolo commissario, perchè quello che solo rileva è il voto finale complessivo e in nessun luogo della normativa di settore trapela una asserita esigenza di controllare il calcolo aritmetico compiuto. Sentenza 19 marzo 2018, n....

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 gennaio 2018, n. 39. lle selezioni per l’accesso alla professione forense al criterio dell’anonimato delle prove scritte può corrispondere un criterio diverso da quello di estrazione a sorte di domande predeterminate
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 gennaio 2018, n. 39. lle selezioni per l’accesso alla professione forense al criterio dell’anonimato delle prove scritte può corrispondere un criterio diverso da quello di estrazione a sorte di domande predeterminate

Alle selezioni per l’accesso alla professione forense al criterio dell’anonimato delle prove scritte può corrispondere un criterio diverso da quello di estrazione a sorte di domande predeterminate, quale quello della libera espressione di ciascun commissario nella formulazione delle domande da porre al candidato. Sentenza 4 gennaio 2018, n. 39 Data udienza 21 dicembre 2017 REPUBBLICA...

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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 gennaio 2018, n. 37. Alle selezioni per l’accesso alla professione forense al criterio dell’anonimato delle prove scritte può corrispondere un criterio diverso da quello di estrazione a sorte di domande predeterminate

Alle selezioni per l’accesso alla professione forense al criterio dell’anonimato delle prove scritte può corrispondere un criterio diverso da quello di estrazione a sorte di domande predeterminate, quale quello della libera espressione di ciascun commissario nella formulazione delle domande da porre al candidato. Sentenza 4 gennaio 2018, n. 37 Data udienza 21 dicembre 2017 REPUBBLICA...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 5 dicembre 2017, n. 5727. Ai fini della verifica di legittimità dei verbali di correzione e dei conseguenti giudizi
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 5 dicembre 2017, n. 5727. Ai fini della verifica di legittimità dei verbali di correzione e dei conseguenti giudizi

Ai fini della verifica di legittimità dei verbali di correzione e dei conseguenti giudizi, non occorre l’apposizione di glosse, segni grafici o indicazioni di qualsivoglia tipo sugli elaborati in relazione a eventuali errori commessi; solo se mancano criteri di massima e parametri di riferimento cui raccordare il punteggio assegnato, si può ritenere illegittima la valutazione...

Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 dicembre 2017, n. 5658. In sede di valutazione degli elaborati scritti presentati dai candidati agli esami di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato non è richiesta
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Consiglio di Stato, sezione quarta, sentenza 4 dicembre 2017, n. 5658. In sede di valutazione degli elaborati scritti presentati dai candidati agli esami di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato non è richiesta

In sede di valutazione degli elaborati scritti presentati dai candidati agli esami di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato non è richiesta, da parte della competente commissione, l’apposizione di glosse, di segni grafici o di indicazioni di qualsiasi tipo, sui verbali relativi alle operazioni di correzione, non avendo detti verbali la finalità di rendere edotti...