dichiarazione infedele di cui all’art. 4 d.lgs n. 74 del 2000

/Tag:dichiarazione infedele di cui all'art. 4 d.lgs n. 74 del 2000

La percentuale dell’imposta evasa pari al 10% rispetto all’ammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione non ha subito alcuna modifica per effetto del Dlgs 158/2015.

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 21 marzo 2018, n. 13107. La percentuale dell'imposta evasa pari al 10% rispetto all'ammontare complessivo degli elementi attivi indicati in dichiarazione non ha [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 28 febbraio 2018, n. 9073. Sequestro dei beni della società per dichiarazione infedele

Sequestro dei beni della società per dichiarazione infedele. Sentenza 28 febbraio 2018, n. 9073 Data udienza 17 novembre 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI [...]

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 29 agosto 2017, n. 39496. Evasione fiscale

 Il giudice deve valutare il fine di evadere le imposte sui redditi e sull'Iva di volta in volta, in relazione alla specifica dichiarazione dell'anno di imposta della singola operazione imponibile [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 23 gennaio 2017, n. 3082

In caso di omessa presentazione della dichiarazione Iva risponde anche l'ex amministratore della società a titolo di concorso di colpa se ha partecipato alla cessione sostanzialmente fittizia delle quote sociali [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 29 novembre 2016, n. 50510

Le somme versate al notaio a titolo di indennizzo (dall'assicurazione in manleva) e destinate a uscire dal patrimonio del contribuente con la corresponsione al terzo danneggiato, non sono qualificate come [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 22 settembre 2016, n. 39379

Per l’individuazione dell’ammontare dell’imposta sottratta ad imposizione, anche al fine di verificare il superamento delle soglie di rilevanza penale, occorre considerare anche gli elementi negativi del reddito, a condizione che [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 28 settembre 2016, n. 40317

L’art. 4, d.lgs. n. 74 del 2000, richiede ai fini della punibilità del reato di dichiarazione infedele la doppia soglia indicata dal comma primo, ossia richiede congiuntamente che: a) l’imposta [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 giugno 2015, n. 24967. Il commercialista che tiene sistematicamente la contabilità del contribuente accusato di dichiarazione infedele, risponde del reato a titolo concorsuale e, pur non avendo tratto alcun profitto dal reato, rischia il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei suoi beni personali

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 16 giugno 2015, n. 24967 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi [...]

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 4 giugno 2015, n. 23954. Dichiarazione fraudolenta per chi prende mutui molti più alti del valore della casa e non denuncia i ricavi

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 4 giugno 2015, n. 23954 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]

Carica Altri Articoli