Assegnazione della casa coniugale al coniuge e la confisca per equivalente
Articolo

Assegnazione della casa coniugale al coniuge e la confisca per equivalente

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 gennaio 2019, n. 2862. La massima estrapolata: In materia di reati tributari, in caso di assegnazione della casa coniugale al coniuge a seguito di una separazione non viene meno il profilo della disponibilità del bene in capo al conferente che costituisce il presupposto di una confisca per...

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 24 gennaio 2018, n. 3297. Il delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è configurabile anche in caso di fatturazione solo soggettivamente falsa
Articolo

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 24 gennaio 2018, n. 3297. Il delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è configurabile anche in caso di fatturazione solo soggettivamente falsa

Il delitto di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti è configurabile anche in caso di fatturazione solo soggettivamente falsa: anche tal caso è infatti possibile conseguire il fine illecito Sentenza 24 gennaio 2018, n. 3297 Data udienza 20 giugno 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33090
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 7 luglio 2017, n. 33090

Il principio di proporzionalità operante anche in materia di misure cautelari trova il suo limite nell’ipotesi in cui bene sia indivisibile e sia l’unico appartenente all’indagato Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 7 luglio 2017, n. 33090 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28077
Articolo

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28077

Dal carattere obbligatorio e sanzionatorio della confisca – diretta o per equivalente – del profitto dei reati tributari consegue che il sequestro preventivo a essa funzionale prevale sui diritti incidenti, per effetto della pendenza di un procedura concorsuale, sul patrimonio del soggetto sottoposto alla misura reale. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 7...

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28076
Articolo

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28076

Sì all’istanza di riduzione del sequestro in considerazione delle rate versate anche se il pagamento è stato effettuato dalla società di amministrazione giudiziaria. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 7 giugno 2017, n. 28076 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri...

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 25 novembre 2016, n. 50077
Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 25 novembre 2016, n. 50077

Si può applicare la confisca anche nel caso di estinzione del reato Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 25 novembre 2016, n. 50077 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CONTI Giovanni – Presidente Dott. CRISCUOLO Anna – Consigliere...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 13 gennaio 2016, n. 891. La sentenza di patteggiamento è sentenza vincolata relativamente al solo profilo del trattamento sanzionatorio e non anche a quello relativo alla confisca, per il quale la discrezionalità del Giudice si riespande come in una normale sentenza di condanna, sì che, ove accordo tra le parti su tale punto vi sia comunque stato, il Giudice stesso non è obbligato a recepirlo o a recepirlo per intero

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 13 gennaio 2016, n. 891 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. AMORESANO Silvio – Consigliere Dott. ROSI Elisabetta – Consigliere Dott. MENGONI Enrico – rel. Consigliere Dott. ANDRONIO...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 22 ottobre 2015, n. 42464. Poiché il sequestro penale presso il creditore di beni costituiti dall’indagato-debitore in pegno irregolare, vincolerebbe a garanzia degli interessi perseguiti con la misura cautelare reale, beni non più di proprietà del costituente, non potendo d’altra parte il sequestro presso terzi avere ad oggetto crediti puramente eventuali, sussiste la legittimazione della banca, quale persona giuridica alla quale le cose sono state sequestrate, a ricorrere per cassazione

Suprema Corte di Cassazione sezione III sentenza 22 ottobre 2015, n. 42464 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIALE Aldo – Presidente Dott. AMORESANO Silvio – Consigliere Dott. DI NICOLA Vito – Consigliere Dott. MENGONI Enrico – Consigliere Dott. ANDRONIO...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 14 ottobre 2015, n. 41354. È legittimo il mantenimento del sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni di una società nei cui confronti pende un procedimento per responsabilità amministrativa nascente da reato anche quando sopravviene a carico dell’ente una procedura concorsuale

Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 14 ottobre 2015, n. 41354 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ESPOSITO Antonio – Presidente Dott. DAVIGO Piercamillo – Consigliere Dott. CERVADORO Mirella – Consigliere Dott. VERGA Giovann – rel. Consigliere Dott. PELLEGRINO...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione II, ordinanza 14 settembre 2015, n. 18025. Va dichiarata la rilevanza e la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 187 sexies del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria) e dell’art. 9, comma 6, della legge 18 aprile 2005, n. 62, in riferimento agli artt. 3, 25, comma 2, e 117, comma 1, Cost., quest’ultimo in relazione all’art. 7 della CEDU, nella parte in cui prevedono che la confisca per equivalente, introdotta per gli illeciti di abuso di informazioni privilegiate e manipolazione del mercato, di cui alla parte V, titolo I-bis, del medesimo d.lgs. n. 58 del 1998, si applica anche alle violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore della legge n. 62 del 2005, che le ha depenalizzate, quando il relativo procedimento penale non sia stato definito

Suprema Corte di Cassazione sezione II ordinanza 14 settembre 2015, n. 18025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. BUCCIANTE Ettore – Presidente Dott. BIANCHINI Bruno – Consigliere Dott. PETITTI Stefano – rel. Consigliere Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere Dott. ABETE...