aggravante dell’esposizione alla pubblica fede

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L’esposizione alla pubblica fede puo’ derivare anche da una condizione originaria della cosa e non dipendere necessariamente dall’opera dell’uomo

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 20 giugno 2018, n. 28550. La massima estrapolata: L’esposizione alla pubblica fede puo' derivare anche da una condizione originaria della cosa e non [...]

In tema di furto, e’ configurabile l’aggravante della esposizione alla pubblica fede dei beni anche quando gli stessi siano custoditi in un locale chiuso a chiave

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21911. La massima estrapolata: In tema di furto, e' configurabile l'aggravante della esposizione alla pubblica fede dei beni anche [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 13 novembre 2017, n. 51622. Resta l’aggravante e dunque la rilevanza penale per la condotta in danno di un bene esposto alla fede pubblica anche quanto ci si trovi in presenza di un sistema di allarme o videoregistrazione.

Resta l'aggravante e dunque la rilevanza penale per la condotta in danno di un bene esposto alla fede pubblica anche quanto ci si trovi in presenza di un sistema di [...]

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 11 ottobre 2017, n. 46585. Se il bene, oggetto di danneggiamento, è sotto il controllo dell’avente diritto, non è ravvisabile l’aggravante della c.d. esposizione alla pubblica fede prevista dall’art. 625, n. 7 c.p. richiamato dall’art. 635, cpv., c.p.

Se il bene, oggetto di danneggiamento, è sotto il controllo dell'avente diritto, non è ravvisabile l’aggravante della c.d. esposizione alla pubblica fede prevista dall’art. 625, n. 7 c.p. richiamato dall’art. [...]

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 4 ottobre 2017, n. 45637. Furto di autovettura e l’aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen.

Sussiste l’aggravante di cui all’art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen. - sub specie di esposizione della cosa per necessità o per destinazione alla pubblica fede - nel caso [...]

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n.44019. L’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata

Sussiste l’aggravante del bene esposto per necessità o consuetudine alla pubblica fede nel caso di furto di autovettura parcheggiata sulla pubblica via o in luogo privato accessibile al pubblico, anche [...]

L’esposizione del bene alla pubblica fede é ravvisabile quando la sorveglianza é esercitata in modo non continuativo ed é quindi inidonea ad impedire il libero accesso da parte del pubblico, atteso che, ai fini della configurabilità dell’aggravante, assume rilievo non la natura, privata o pubblica, del luogo di esposizione del bene, ma la facilità di raggiungere la res oggetto di sottrazione. Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza 22 aprile 2016, n. 17001.

Suprema Corte di Cassazione sezione IV sentenza 22 aprile 2016, n. 17001 Ritenuto in fatto 1. Con sentenza resa in data 16 aprile 2015, la Corte d'appello di Milano, 1 [...]

Corte di Cassazione, sezione V, sentenza 1 marzo 2016, n. 8331. Per pubblica fede deve intendersi il senso di affidamento verso la proprietà altrui sul quale fa affidamento chi deve lasciare una cosa, anche solo temporaneamente, incustodita e la ratio dell’aggravamento della pena, previsto dall’art. 625 n. 7, terza ipotesi, codice penale, non è correlata alla natura – pubblica o privata – del luogo ove si trova la “cosa”, ma alla condizione di esposizione di essa, sicchè tale condizione può sussistere anche se “la cosa” si trovi in luogo privato cui si possa liberamente accedere. In tale contesto, non è idoneo ad incidere sulla configurabilità dell’aggravante in questione l’adozione, o meno, da parte del proprietario, di cautele, che non eliminano il pubblico affidamento della res. In ogni caso cautele che si traducono in congegni di chiusura quali l’apposizione di un lucchetto, una serratura con chiave, od un antifurto, non realizzano un ostacolo tale da costituire impedimento assoluto alla sottrazione del bene, attesa la limitata efficienza di tali congegni e la facilità con la quale possono essere superati, non costituendo un serio ostacolo all’azione furtiva, che non fa venir meno l’esposizione della cosa alla pubblica fede

Suprema Corte di Cassazione sezione V sentenza 1 marzo 2016, n. 8331 Ritenuto in fatto 1.Con sentenza del 11.6.2014 la Corte di Appello di Torino confermava la sentenza con la [...]

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