Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 26 marzo 2020, n. 2107. La massima estrapolata: La motivazione della sanzione della perdita del grado per rimozione, sebbene in ogni caso necessaria, non richiede sempre il medesimo livello di dettaglio, potendo essere meno particolareggiata nell’ipotesi di condotte di elevata gravità. Sentenza 26 marzo 2020, n. 2107 Data udienza...
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Le preminenti esigenze di certezza connesse allo svolgimento delle procedure concorsuali
Consiglio di Stato, Sezione quinta, Sentenza 26 marzo 2020, n. 2130. La massima estrapolata: Le preminenti esigenze di certezza connesse allo svolgimento delle procedure concorsuali di selezione dei partecipanti impongono di ritenere di stretta interpretazione le clausole del bando di gara: ne va perciò preclusa qualsiasi lettura che non sia in sé giustificata da un’obiettiva...
La categoria dei legittimati a richiedere la sanatoria di un abuso edilizio
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 26 marzo 2020, n. 2122. La massima estrapolata: La categoria dei legittimati a richiedere la sanatoria di un abuso edilizio è più ampia rispetto a quella di coloro legittimati a chiedere il rilascio di un titolo abilitante alla realizzazione di un intervento edilizio; infatti, l’art. 11, comma 1, d.P.R....
I frutti dei beni da restituire vanno riconosciuti al legittimario leso dalla domanda
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4709. La massima estrapolata: In caso di vittorioso esperimento dell’azione di riduzione per lesione di legittima, indipendentemente dalla circostanza che essa sia indirizzata verso disposizioni testamentarie o donazioni, i frutti dei beni da restituire vanno riconosciuti al legittimario leso con decorrenza dalla domanda giudiziale...
In caso di nullità dell’atto di citazione
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4710. La massima estrapolata: In caso di nullità dell’atto di citazione, dopo che la parte ne abbia eseguito la rinnovazione in conformità al provvedimento del giudice, questi può rilevare un’ulteriore causa di nullità, diversa da quella precedentemente riscontrata, ed emettere un nuovo ordine di...
In tema di notificazione di atti processuali
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 21 febbraio 2020, n. 4712. La massima estrapolata: In tema di notificazione di atti processuali, dichiarata l’illegittimità costituzionale, con sentenza n. 75 del 2019, dell’art. 16-septies del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. nella l. n. 221 del 2012 – nella parte in cui prevedeva che...
Nel caso in cui lo statuto preveda una prolungata durata della società
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 21 febbraio 2020, n. 4716. La massima estrapolata: E’ escluso il diritto di recesso “ad nutum” del socio di società per azioni nel caso in cui lo statuto preveda una prolungata durata della società (nella specie, fino al 2100), non potendo tale ipotesi essere assimilata a quella, prevista dall’art....
In tema di impugnazione del riconoscimento di paternità
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 24 febbraio 2020, n. 4791. La massima estrapolata: In tema di impugnazione del riconoscimento di paternità ex art. 263 c.c., la mancata contestazione della madre naturale in ordine alla non paternità dell’autore del riconoscimento non ha la valenza probatoria prevista dall’art. 115 c.p.c., poiché, vertendosi in ambito di diritti...
La decisione sulla ricorrenza di una causa di esclusione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 24 febbraio 2020, n. 4779. La massima estrapolata: In tema di società di persone, nell’ambito del giudizio pendente fra i due unici soci, la decisione sulla ricorrenza di una causa di esclusione dell’uno è pregiudiziale rispetto a quella sull’avvenuto scioglimento della società, considerato che l’eventuale pronuncia di esclusione, di...
L’elezione di domicilio è un atto personale a forma vincolata
Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 27 febbraio 2020, n. 7834 Massima estrapolata: L’elezione di domicilio è un atto personale a forma vincolata, espressione della volontà dell’imputato di ricevere ogni notificazione o comunicazione presso quel domicilio e non surrogabile da una dichiarazione del difensore, con la conseguenza che non può essere considerata come valida elezione...







