Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 7 settembre 2020, n. 25222. In tema di delitto di minaccia, non può considerarsi legittimamente contestata in fatto e ritenuta in sentenza la fattispecie aggravata di cui all’art. 612, comma secondo, cod. pen., qualora nell’imputazione non sia esposta la natura grave della minaccia, o direttamente, o mediante l’impiego di...
Categoria: Sezioni Diritto
La clausola del disciplinare di gara che subordini l’avvalimento dell’attestazione SOA
Consiglio di Stato, Sezione adunanza plenaria, Sentenza 16 ottobre 2020, n. 22. La clausola del disciplinare di gara che subordini l’avvalimento dell’attestazione SOA alla produzione, in sede di gara, dell’attestazione SOA anche della stessa impresa ausiliata si pone in contrasto con gli artt. 84 e 89, comma 1, del d.lgs. n. 50 del 2016 ed...
In tema di sostanze stupefacenti l’eventuale superamento dei limiti tabellari non determina alcuna presunzione di destinazione della droga a un uso non personale
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 8 settembre 2020, n. 25254. In tema di sostanze stupefacenti, il solo dato ponderale dello stupefacente rinvenuto – e l’eventuale superamento dei limiti tabellari indicati dall’articolo 73-bis, comma 1, lettera a), del Dpr n. 309 del 1990 – non determina alcuna presunzione di destinazione della droga a un uso...
La disciplina sulla sospensione del corso della prescrizione recata in relazione alla pandemia da Covid- 19
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 9 settembre 2020, n. 25433. La disciplina sulla sospensione del corso della prescrizione recata in relazione alla pandemia da Covid- 19 dall’articolo 83, comma 4, del Dl n. 18/2020 (cd. Cura Italia), convertito, con modificazioni, in legge n. 27/2020, è riconducibile alla disciplina generale sulla sospensione del procedimento o...
In tema di divisione dell’asse ereditario
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20024. In tema di divisione dell’asse ereditario, qualora l’erede convenuto, in forza di un titolo giuridico preesistente e indipendente rispetto alla morte del “de cuius”, chieda l’adempimento dei diritti di credito da questo vantati nei confronti di altro coerede, può esperire l’azione di petizione...
L’irregolarità del pignoramento di un diritto di credito
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20338. L’irregolarità del pignoramento di un diritto di credito, incorporato in un titolo di credito emesso da un terzo, eseguito nelle forme del pignoramento presso terzi anziché in quelle del pignoramento diretto presso il debitore, va contestata con l’opposizione agli atti esecutivi e non...
In tema d’IVA in caso vendite effettuate in favore di clienti dietro presentazione di buoni acquisto rilasciati da un terzo soggetto
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 25 settembre 2020, n. 20167. In tema d’IVA in caso vendite effettuate in favore di clienti dietro presentazione di buoni acquisto rilasciati da un terzo soggetto, che li ha a sua volta acquistati dal venditore a prezzo inferiore al loro valore nominale, la base imponibile che il venditore è...
La possibilità per il creditore di esigere immediatamente la prestazione
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20042 La possibilità per il creditore di esigere immediatamente la prestazione quantunque sia stabilito un termine a favore del debitore, ai sensi dell’art. 1186 c.c., non postula il conseguimento di una preventiva pronuncia giudiziale sull’insolvenza di quest’ultimo, né la formulazione di un’espressa domanda, potendo il...
In tema di condizioni generali di contratto
Corte di Cassazione, sezione sesta (seconda) civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20461. In tema di condizioni generali di contratto, perché sussista l’obbligo della specifica approvazione per iscritto di cui all’art. 1341, comma 2, c.c., non basta che uno dei contraenti abbia predisposto l’intero contenuto del contratto in modo che l’altra parte non possa che accettarlo...
In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 28 settembre 2020, n. 20341. In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato, che entri in interazione con la cosa, si atteggia diversamente a seconda del grado di incidenza causale sull’evento dannoso, in applicazione – anche ufficiosa – dell’art. 1227, comma...






