Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6515. Ai sensi degli artt. 35 comma 1, lett. c), 38 e 85 comma 9, c.p.a., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché la sopravvenuta carenza o l’estinzione dell’interesse al ricorso...
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Induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27598. Le condotte criminose di induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione minorile possono concorrere tra loro, in quanto l’art. 600 bis c.p., comma 1, anche dopo le modifiche introdotte dalla L. n. 172 del 2012, è norma a più fattispecie tra loro distinte e costituite da elementi materiali...
In tema di lesioni personali integra lo sfregio permanente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 27564. In tema di lesioni personali, integra lo sfregio permanente qualsiasi nocumento che, senza determinare la più grave conseguenza della deformazione, importi un’apprezzabile alterazione delle linee del volto che incida, sia pure in misura minima, sulla funzione estetico-fisiognomica dello stesso. (In applicazione del principio, la S.C. ha...
In tema di voluntary disclosure
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27603. In tema di voluntary disclosure, il mendacio nella collaborazione volontaria è funzionale agli esiti della procedura e rientra tra le informazioni qualificate che l’istante fornisce al professionista che lo segue. Pertanto, la comunicazione di dati e informazioni non veritiere nella relazione di accompagnamento allegata alla domanda...
Reato di porto illegale di arma
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27707. Risponde del reato di porto illegale di arma colui che, detenendo legittimamente un’arma all’interno della propria abitazione, la porti, privo di specifica licenza, in luogo pubblico o aperto al pubblico, a nulla rilevando la presenza, insieme all’agente, di altro soggetto regolarmente titolare di licenza. Sentenza 6...
Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21853. Chiunque abbia la disponibilità di fatto di una cosa, in base a titolo non contrario a norme di ordine pubblico, può validamente concederla in comodato e, quando il rapporto viene a cessare, è legittimato a richiederla in restituzione, senza dover dimostrare di esserne proprietario. Egli ha...
La successione “mortis causa” non determina di per sé il mutamento della detenzione in possesso
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21854. La successione “mortis causa” non determina di per sé il mutamento della detenzione in possesso, ma può integrare quella causa proveniente da un terzo che, ai sensi dell’art. 1141, comma 2, c.c., comporta l’investitura, non importa se valida oppure no, in un diritto reale sul bene...
L’obbligo del genitori di concorrere al mantenimento dei figli
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21752. L’obbligo del genitori di concorrere al mantenimento dei figli, secondo le regole degli artt. 147 e 148 c.c., non cessa. “Ipso facto”, con il raggiungimento della maggiore età da parte di questi ultimi, ma perdura, immutato, finché il genitore interessato alla declaratoria della cessazione dell’obbligo stesso...
In tema di interpretazione dei contratti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21858. In tema di interpretazione dei contratti, per configurare la costituzione di una servitù di passaggio a carico di un bene immobile in proprietà comune e a favore di altro bene immobile in proprietà esclusiva di uno dei comproprietari del primo, è necessario svolgere una indagine in...
L’accordo diretto all’immediata impugnazione in sede di legittimità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 9 ottobre 2020, n. 21857. L’accordo diretto all’immediata impugnazione in sede di legittimità della sentenza di primo grado (cosiddetto ricorso per saltum) costituisce un negozio giuridico processuale, quantomeno sotto il profilo della rilevanza della manifestazione di volontà dei dichiaranti, il cui effetto è quello di rendere inappellabile la sentenza oggetto dell’accordo....








