Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 luglio 2016, n. 14103
Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 11 luglio 2016, n. 14103

La gravità dell’inadempimento del lavoratore deve essere valutata nel rispetto della regola generale della “non scarsa importanza” di cui all’art. 1455 c.c., sicché l’irrogazione della massima sanzione disciplinare risulta giustificata solamente in presenza di un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali, tale, cioè, da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro per essersi irrimediabilmente incrinato...

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14038
Articolo

Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 8 luglio 2016, n. 14038

Le controversie aventi ad oggetto l’impugnazione del provvedimento d’iscrizione di ipoteca sugli immobili per crediti di natura non tributaria sono devolute alla giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di provvedimento preordinato all’espropriazione forzata, in relazione al quale la tutela giudiziaria, esperibile nelle forme dell’opposizione all’esecuzione o agli atti esecutivi, non può realizzarsi né dinanzi al giudice...

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3270
Articolo

Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 20 luglio 2016, n. 3270

La richiesta di rinnovo di un’attestazione SOA, la quale comprenda una categoria già in precedenza posseduta, produce gli stessi effetti della verifica di quest’ultima e consente di partecipare alle pubbliche gare senza soluzione di continuità. Ciò in base alla considerazione logica per cui la procedura di rilascio di una nuova attestazione che copra sia le...

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3287
Articolo

Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 20 luglio 2016, n. 3287

Laddove la procedura di gara sia caratterizzata (come nell’ipotesi di aggiudicazione con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa) da una netta separazione tra la fase di valutazione dell’offerta tecnica e quella dell’offerta economica, il principio di segretezza comporta che, fino a quando non si sia conclusa la valutazione degli elementi tecnici, è interdetta al seggio...

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 22 luglio 2016, n. 15137
Articolo

Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 22 luglio 2016, n. 15137

La Corte di cassazione è competente ad ordinare, ai sensi dell’ars. 89 cod. proc. civ., la cancellazione delle espressioni sconvenienti ed offensive contenute nei soli scritti ad essa diretti, con la conseguenza che è inammissibile il motivo del ricorso per cassazione con cui si chieda la cancellazione delle frasi del suddetto tenore contenute nelle fasi...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2016, n. 14633
Articolo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 18 luglio 2016, n. 14633

Nel regime dei lavoro pubblico contrattualizzato, in caso di abusivo ricorso al contratto di lavoro a tempo determinato da parte di una P.A., il dipendente, esclusa la possibilità di conversione del rapporto, ha diritto al risarcimento del danno per l’illegittima precarizzazione nella misura e nei limiti di cui all’art. 32, comma 5, della I. n....

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 luglio 2016, n. 30479
Articolo

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 luglio 2016, n. 30479

Ai fini della configurabilità del delitto di violenza sessuale, la rilevanza di tutti quegli atti che, in quanto non direttamente indirizzati a zone chiaramente definibili come erogene, possono essere rivolti al soggetto passivo, anche con finalità del tutto diverse, come i baci o gli abbracci, costituisce oggetto di accertamento da parte del giudice del merito,...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 luglio 2016, n.30340
Articolo

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 15 luglio 2016, n.30340

Alla luce del nuovo art. 61, n. 5, cod. pen., l’età avanzata della vittima del reato rileva in misura maggiore, attribuendo al giudice di verificare, allorché il reato sia commesso in danno dì persona anziana, se la condotta criminosa posta in essere sia stata agevolata dalla scarsa lucidità o incapacità di orientarsi da parte della...

Articolo

Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 15 luglio 2016, n. 30219

In sede di sequestro e confisca di prevenzione non può ritenersi idonea dimostrazione della legittima provenienza dei beni, e non può congruamente incidere sulla constatata sproporzione tra redditi e investimenti, l’allegazione da parte del soggetto destinatario della ablazione di una plusvalenza, derivante dalla operazione commerciale di vendita di un immobile, lì dove manchi la giustificazione...

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 luglio 2016, n. 13655
Articolo

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 5 luglio 2016, n. 13655

In giurisprudenza si distingue tra passaggio coatto, cioe’ passaggio che puo’ essere concesso officio iudicis a norma dell’articolo 1052 c.c., e passaggio necessario di cui all’articolo 1051. Quest’ultima ipotesi ricorre quando il fondo sia circondato da fondi altrui e non abbia uscita sulla strada pubblica (interclusione assoluta) o non possa procurarsela senza eccessivo dispendio o...