Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 859
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 859

L’appartenenza di un soggetto ad un sodalizio criminale può essere ritenuta, anche in base alla partecipazione ad un solo reato fine, sempre che il ruolo svolto e le modalità dell’azione siano tali da evidenziare la sussistenza del vincolo e ciò può verificarsi solo quando detto ruolo non avrebbe potuto essere affidato a soggetti estranei, oppure...

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 854
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Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 10 gennaio 2017, n. 854

Per la concessione di una misura alternativa alla detenzione, la scissione del cumulo giuridico delle pene irrogate per il reato continuato determina ove il reato ostativo sia un reato satellite, la necessità di fare riferimento alla pena inflitta in concreto a titolo di aumento per la continuazione Suprema Corte di Cassazione sezione V penale sentenza...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 325
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 325

La perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed ai suoi familiari legalmente soggiornanti. Il lavoratore straniero in possesso del permesso di soggiorno per lavoro subordinato che perde il posto di lavoro, anche per dimissioni, può essere iscritto nelle liste di collocamento per il periodo...

Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 319
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Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 26 gennaio 2017, n. 319

La deliberazione di recedere dal contratto di appalto, consequenziale all’informativa prefettizia di infiltrazioni mafiose nell’impresa appaltatrice, resa ai sensi dell’art. 10 del d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252 e ora dall’art. 92, comma 4, del d.lgs. n. 159 del 2011, è espressione di un potere di valutazione di natura pubblicistica, diretto a soddisfare l’esigenza di...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 316
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 316

Non è esclusa in assoluto la necessità del titolo edilizio per l’installazione degli impianti pubblicitari, ma richiede anche il permesso di costruire allorché vi sia un sostanziale mutamento del territorio nel suo contesto preesistente sia sotto il profilo urbanistico che sotto quello edilizio Consiglio di Stato sezione VI sentenza 25 gennaio 2017, n. 316 REPUBBLICA...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 306
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 306

La pergotenda è qualificabile come mero arredo esterno quando è di modeste dimensioni, non modifica la destinazione d’uso degli spazi esterni ed è facilmente ed immediatamente rimovibile, con la conseguenza che la sua installazione si va ad inscrivere all’interno della categoria delle attività di edilizia libera e non necessita quindi di alcun permesso. Infatti, ai...

Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 305
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Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 25 gennaio 2017, n. 305

La DIA, una volta perfezionatasi, costituisce un titolo abilitativo valido ed efficace, sotto tale profilo equiparabile quanto agli effetti al rilascio del provvedimento espresso, che può essere rimosso, per espressa previsione legislativa, solo attraverso l’esercizio del potere di autotutela decisoria Consiglio di Stato sezione VI sentenza 25 gennaio 2017, n. 305 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...

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Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 12 gennaio 2017, n. 637

Per le multe dovute a infrazioni del codice della strada l’ opposizione alla cartella esattoriale va rivolta all’agente della riscossione che può estendere il giudizio all’ente impositore Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 12 gennaio 2017, n. 637 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE...

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 gennaio 2017, n. 614
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Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 12 gennaio 2017, n. 614

La competenza del giudice del lavoro a conoscere la controversia tra un socio e la cooperativa non è suscettibile di deroga a favore di arbitri, se non in virtù di una clausola compromissoria prevista da contratti e accordi collettivi, sempre che questo avvenga, a pena di nullità, senza pregiudicare per la parti la facoltà di...

Corte di Cassazione, sezione I civile, Sentenza 12 gennaio 2017, n. 613
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Corte di Cassazione, sezione I civile, Sentenza 12 gennaio 2017, n. 613

Il giudice può verificare d’ufficio la regolarità della convocazione del debitore davanti al giudice del fallimento Suprema Corte di Cassazione sezione I civile Sentenza 12 gennaio 2017, n. 613 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPPI Aniello – Presidente Dott....