In presenza di un processo “principale” all’esito del quale i giudici dispongono la confisca di un bene, sarebbe irrazionale considerare la possibilità che un terzo sia legittimato a instaurare un processo parallelo che potrebbe portare ad un contrasto di decisioni Suprema Corte di Cassazione sezione II penale sentenza 8 febbraio 2017, n. 5806 REPUBBLICA ITALIANA...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione VI civele, sentenza 8 febbraio 2017, n. 3295
In caso di fallimento l’Agenzia delle entrate ha diritto all’estensione del privilegio del credito principale anche agli interessi e alle sanzioni a prescindere dall’iscrizione degli importi nei ruoli straordinari Suprema Corte di Cassazione sezione VI sentenza 8 febbraio 2017, n. 3295 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 7 febbraio 2017, n. 3216
Responsabilità della Pa che non provveda né alla manutenzione o messa in sicurezza delle aree anche di proprietà privata, latistanti le vie pubbliche, quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada, né provveda a inibirne l’uso generalizzato Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 7 febbraio 2017, n. 3216 REPUBBLICA ITALIANA...
Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3196
Fallibilità di una società a responsabilità limitata partecipata dal comune ed affidataria di servizi di interesse pubblico Suprema Corte di Cassazione sezione I civile sentenza 7 febbraio 2017, n. 3196 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. NAPPI Aniello – Presidente Dott....
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3178
Il prestatore può chiedere il riconoscimento del contratto a tempo indeterminato presso la ditta committente quando abbia lavorato presso un’azienda appaltatrice che abbia quel minimo di mezzi necessari all’impresa, senza che sia necessario riscontare in capo a essa anche un potere amministrativo (ad esempio in tema di ferie o permessi Suprema Corte di Cassazione sezione...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3129
Se l’impugnazione della parte diversa da quella che ha proposto l’impugnazione principale attinge (non avendolo fatto questa) la statuizione della sentenza impugnata per ciò per cui quella parte è vittoriosa, allora e solo allora si configura l’insorgenza dell’interesse a prospettare in via incidentale le questioni esaminate e decise in senso sfavorevole, che non incisero sulla...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 7 febbraio 2017, n. 3121
Nel sinistro stradale la liquidazione del danno patrimoniale da incapacità lavorativa, patito in conseguenza di un sinistro stradale da un soggetto percettore di reddito da lavoro, deve avvenire ponendo a base del calcolo effettivo il reddito effettivamente perduto dalla vittima e non il triplo della pensione sociale Suprema Corte di Cassazione sezione III civile sentenza...
Corte di Cassazione, sezione VI civile, ordinanza 6 febbraio 2017, n. 3105
Equitalia è tenuta a pagare le spese del procedimento giudiziale anche se l’illegittimità dell’azione esecutiva intrapresa è da ascrivere all’ente creditore interessato e non all’agente della riscossione Suprema Corte di Cassazione sezione VI civile ordinanza 6 febbraio 2017, n. 3105 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 6 febbraio 2017, n. 3052
Illegittimo il licenziamento comminato alla lavoratrice che al rientro al lavoro dopo l’assenza per gravidanza rifiuta di prendere servizio in un’altra città Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 6 febbraio 2017, n. 3052 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 3 marzo 2017, n. 10515
La modifica dell’art. 274, lett. c), cod. proc. pen., abbia inteso attribuire al concetto di “attualità” il significato che gli è stato stato sin qui attribuito da questa Corte, anche se per escluderne la rilevanza a fini prognostici. Ne consegue che per ritenere “attuale” il pericolo “concreto” di reiterazione del reato, non è più sufficiente...







