È illegittima la condanna in appello, disposta sulla base degli atti del primo grado, per omicidio colposo nei confronti di un automobilista, precedentemente assolto dal Tribunale, che abbia investito un motociclista, procedendo a velocità leggermente elevata rispetto a quella massima prevista in quel tratto stradale, a seguito di una manovra azzardata e imprudente di quest’ultimo,...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, S.U.P., sentenza 10 febbraio 2017, n. 6296
Il giudice dell’esecuzione, in sede di applicazione della disciplina del reato continuato, oltre a dover rispettare quanto al risultato finale della pena i limiti fissati dal comma 2 dell’articolo 671 del Cpp, onde evitare di incorrere nella violazione del divieto di reformatio in peius non può neppure quantificare gli aumenti di pena per i reati-satellite...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 13 marzo 2017, n. 1138
Nessun vincolo contrattuale sorge per effetto dell’aggiudicazione definitiva, né può ritenersi instaurato un rapporto negoziale di fatto, posto che nei contratti della P.A. è ormai consolidato il principio per il quale la forma scritta del contratto è necessaria ad substantiam Consiglio di Stato sezione V sentenza 13 marzo 2017, n. 1138 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 8 marzo 2017, n. 1091
Al fine della verifica della continuità del possesso dei requisiti speciali di partecipazione di cui all’attestazione SOA, è sufficiente che l’impresa abbia presentato istanza di rinnovo nel termine normativamente previsto, ovvero 90 giorni precedenti la scadenza del termine di validità dell’attestazione, ai sensi dell’art. 76, comma 5, D.P.R. n. 207/2010. Consiglio di Stato sezione V...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 6 marzo 2017, n. 1050
Il possesso dei requisiti di qualificazione, per l’aggiudicataria, deve persistere non solo al momento della scadenza del termine per la presentazione delle offerte, ma anche in ogni fase successiva del procedimento della gara e per tutta la durata dell’appalto, senza soluzione di continuità, per le altre concorrenti, invece, la procedura è da considerarsi terminata e...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 3 marzo 2017, n. 1006
Rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, adito per la definizione di una controversia avente ad oggetto l’affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, l’accertamento inerente alla regolarità del documento unico di regolarità contributiva, quale atto interno della fase procedimentale di verifica dei requisiti di ammissione dichiarati dal partecipante ad una gara. Tale accertamento viene effettuato,...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 3 marzo 2017, n. 1001
Nel procedimento amministrativo la mancata comunicazione del preavviso di rigetto non comporta ex se l’illegittimità del provvedimento finale in quanto la norma sancita dall’art. 10 bis, l. 7 agosto 1990 n. 241 va interpretata alla luce del successivo art. 21 octies comma 2 il quale, nell’imporre al giudice di valutare il contenuto sostanziale del provvedimento...
Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza 3 marzo 2017, n. 998
L’inizio dei lavori segna il dies a quo della tempestiva proposizione del ricorso laddove si contesti l’an della edificazione (cioè laddove si sostenga che nessun manufatto poteva essere edificato sull’area), mentre laddove si contesti il quomodo (distanze, consistenza ecc.) il dies a quo va fatto coincidere con il completamento dei lavori ovvero con il grado...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 1 marzo 2017, n. 932
La scelta del contratto collettivo da applicare rientra nelle prerogative di organizzazione dell’imprenditore e nella libertà negoziale delle parti, col solo limite che esso risulti coerente con l’oggetto dell’appalto. Né è da considerarsi anomala l’offerta quando la stessa è riconducibile al minor costo del lavoro per il contratto da essa applicato al proprio personale rispetto...
Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 9 febbraio 2017, n. 3484
il giudice di merito dfeve verificare che l’infrazione contestata, accertata in punto di fatto, sia astrattamente sussumibile sotto la fattispecie di giusta causa o di giustificato motivo soggettivo e deve poi apprezzarne in concreto la sua gravita’, “essendo pur sempre necessario che essa, rivesta il carattere di grave negazione dell’elemento essenziale della fiducia e che...



