In ordine alla responsabilità di detenzione stupefacenti per “connivenza”, non equiparabile alla fattispecie concorsuale Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 10 febbraio 2017, n. 6422 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CARCANO Domenico – Presidente Dott. TRONCI Andrea...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 10 febbraio 2017, n. 6450
Legittima la misura del carcere per il funzionario infedele dell’Agenzia delle entrate che si renda complice con un soggetto terzo (non abilitato peraltro come commercialista e con partita Iva) a far evadere il fisco ai suoi clienti con false fatturazioni Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 10 febbraio 2017, n. 6450 REPUBBLICA ITALIANA...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 2 marzo 2017, n. 974
Sono anche ammesse le giustificazioni sui costi che si fondano su errori di calcolo, ovvero su fatti sopravvenuti o su sopravvenienze normative, alla cui stregua risulti comunque chiara la congruità ed adeguatezza dell’offerta così come originariamente formulata, fermo restando che l’offerta deve essere immodificabile nei suoi contenuti Consiglio di Stato sezione III sentenza 2 marzo...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 2 marzo 2017, n. 975
Il soccorso istruttorio riguardante i requisiti di partecipazione, può applicarsi anche in sede processuale una volta che è intervenuta l’aggiudicazione, perché ciò non comporta la violazione della “par condicio” dei concorrenti. La sentenza, in un’ampia motivazione, ha rilevato che si è voluto impedire l’esclusione per vizi soltanto formali, se vi è la prova del possesso...
Consiglio di Stato, sezione III, sentenza 2 marzo 2017, n. 976
L’espressione “idonee referenze bancarie”, ove riportata nei bandi di gara pubblica senza ulteriori precisazioni, deve essere interpretata dagli istituti bancari nel senso, anche lessicalmente corretto, che essi debbano riferire sulla qualità dei rapporti in atto con le società, per le quali le referenze sono richieste, quali la correttezza e la puntualità di queste nell’adempimento degli...
Consiglio di Stato, sezione VI, sentenza 2 marzo 2017, n. 985
Sarà necessario il permesso di costruire quando il soppalco sia di dimensioni non modeste e comporti una sostanziale ristrutturazione dell’immobile preesistente, ai sensi dell’art. 3 comma 1 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, con incremento delle superfici dell’immobile e in prospettiva ulteriore carico urbanistico. Si rientrerà invece nell’ambito degli interventi edilizi minori, per i quali...
Consiglio di Stato, sezione VI, ordinanza 3 marzo 2017, n. 880
Il processo amministrativo telematico prevede l’obbligo di «depositare in giudizio “almeno” una copia cartacea del ricorso e degli scritti difensivi, con l’attestazione di conformità al relativo deposito telematico, (copia che va quindi qualificata normativamente, “copia d’obbligo”) mentre rientra nella “facoltà” della stessa parte di depositare più di una copia (copia da considerare, viceversa, propriamente “copie...
Consiglio di Stato, sezione V, sentenza 6 marzo 2017, n. 1037
Al di là dell’inquadramento quale interesse procedimentale, che il giudicato di annullamento di un provvedimento amministrativo per vizi formali (quali il difetto di istruttoria o di motivazione), in quanto pacificamente non contiene alcun accertamento in ordine alla spettanza del bene della vita coinvolto dal provvedimento impugnato, come qui ritenuto dalla sentenza di prime cure, non...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 10 febbraio 2017, n. 6378
Il conducente del veicolo che investe il pedone procurandone il decesso non è responsabile se ha rispettato tutte le regole legate alla diligenza e alla perizia e che, quindi, l’incidente sia derivato da cause imputabili totalmente a movimenti non prevedibili da parte del pedone Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 10 febbraio 2017,...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 10 febbraio 2017, n. 6369
Il giudizio di gravame è improcedibile in tutti i casi di ritardata (o mancata) costituzione dell’appellante, a nulla rilevando che l’appellato si sia costituito nel termine assegnatogli Suprema Corte di Cassazione sezione IV penale sentenza 10 febbraio 2017, n. 6369 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE...




