La divisione parziale dell’eredità di cui all’art. 713, comma 3, c.c. richiede la manifestazione del consenso di tutti i coeredi in un unico contesto documentale scritto, oppure anche in documenti distinti e separati ma comunque in grado di dimostrare la loro inscindibile correlazione SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONE VI ORDINANZA 10 luglio 2017, n.17021 Motivi...
Categoria: Sezioni Diritto
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 5 luglio 2017, n.16481
Il diritto al risarcimento del danno derivante da reato è soggetto al più lungo termine prescrizionale, previsto dall’art. 2947, comma terzo, c.c., sia quando il risarcimento sia domandato dalla vittima del reato, sia quando sia richiesto da persone che, pur avendo risentito danno in conseguenza del fatto reato, non siano titolari dell’interesse protetto dalla norma...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28069
La Guardia di Finanza può perquisire i luoghi dove lavora l’avvocato, indagato per reati fiscali, ma non può sequestrare i documenti relativi alla sua attività professionale. La chiarisce la Cassazione accogliendo in parte il ricorso del legale che contestava sia il diritto degli ufficiali di perquisire il suo studio sia quello di portare via gli...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 7 giugno 2017, n. 28047
In caso di evasione fiscale la sanzione della confisca lungi dal rientrare nel concetto di profitto del reato è al contrario il costo del reato. Suprema Corte di Cassazione sezione III penale sentenza 7 giugno 2017, n. 28047 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli...
Corte di Cassazione, sezione IV penale, sentenza 6 giugno 2017, n. 27990
In tema di falsità e omissioni nella dichiarazione diretta a ottenere l’ammissione al beneficio del patrocinio a spese dello Stato, non integra il delitto ex articolo 95 del Dpr 115/2002, la mancata indicazione della percezione di redditi illeciti, quando questi sono il frutto di reati nell’abito del cui procedimento viene chiesta l’ammissione al beneficio Suprema...
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 6 giugno 2017, n. 27968
In tema di riparazione per l’ingiusta detenzione, la condotta dolosa (o di colpa grave) di cui all’articolo 314 c.p.p., costituisce una condizione ostativa al riconoscimento del diritto all’equa riparazione solo qualora sussista un apprezzabile collegamento causale tra la condotta stessa e il provvedimento che ha dato luogo alla restrizione cautelare, e poi al mantenimento della...
Corte di Cassazione, sezione I penale, ordinanza 6 giugno 2017, n. 27828
Rinvio alle Sezioni unite il seguente quesito di diritto ossia “se nel giudizio di rinvio a seguito di annullamento della ordinanza della misura cautelare personale coercitiva il tribunale del riesame possa disporre , nel caso di particolare complessità della motivazione, il deposito dell’ordinanza in un termine superiore ai trenta giorni ex articolo 311, comma 5-bis...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 5 giugno 2017, n. 27794
Non è punibile per abuso d’ufficio, perché il fatto non costituisce reato, il sindaco che toglie la parola e allontana un consigliere comunale che nel suo intervento lo aveva offeso gratuitamente Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 5 giugno 2017, n. 27794 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 5 giugno 2017, n. 27790
Ai fini della validita? della richiesta di giudizio immediato, non sussiste la necessita? di procedere a nuovo interrogatorio dell’indagato dopo lo svolgimento delle indagini richieste dalla difesa, a verifica della tesi a discolpa Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 5 giugno 2017, n. 27790 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE...
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 5 giugno 2017, n. 27788
Punita per violazione degli obblighi di assistenza familiare la mamma che non versa l’assegno per i figli affidati al padre se la signora è ancora giovane e si è rassegnata alla penuria di offerte di lavoro perché appagata dalla convivenza instaurata con un altro uomo Suprema Corte di Cassazione sezione VI penale sentenza 5 giugno...








