Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 13 ottobre 2017, n. 47064.  Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all’art. 316-ter cod. pen., differisce da quello di truffa aggravata ai sensi dell’art. 640, secondo comma, n. 1, cod. pen.
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 13 ottobre 2017, n. 47064. Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all’art. 316-ter cod. pen., differisce da quello di truffa aggravata ai sensi dell’art. 640, secondo comma, n. 1, cod. pen.

Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all’art. 316-ter cod. pen., differisce da quello di truffa aggravata ai sensi dell’art. 640, secondo comma, n. 1, cod. pen., per la mancanza dell’elemento dell’induzione attraverso la messa in atto di artifici o raggiri, che connota in termini di fraudolenza la condotta di truffa Corte...

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 ottobre 2017, n. 46996. L’ambito di applicazione del disposto dell’art. 299 bis cod. proc. pen.
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Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 12 ottobre 2017, n. 46996. L’ambito di applicazione del disposto dell’art. 299 bis cod. proc. pen.

L’ambito di applicazione del disposto dell’art. 299 bis cod. proc. pen. (e in particolare l’estensione dell’onere di avviso alle persone offese di reati commessi con violenza alla persona) rispetto ai reati contro il patrimonio. Corte di Cassazione sez. II Penale sentenza 8 giugno – 12 ottobre 2017, n. 46996 Presidente Diotallevi – Relatore Tutinelli Ritenuto...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24486. In tema di appalto e il termine annuale previsto, a pena di decadenza, dall’art. 1669, primo comma c.c.
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24486. In tema di appalto e il termine annuale previsto, a pena di decadenza, dall’art. 1669, primo comma c.c.

In tema di appalto, il termine annuale previsto, a pena di decadenza, dall’art. 1669, primo comma c.c. per la denuncia dei gravi difetti dell’opera appaltata decorre dal giorno in cui il committente (o l’acquirente) abbia conseguito un apprezzabile grado di conoscenza obbiettiva della gravità dei difetti stessi e della loro derivazione eziologica dall’imperfetta esecuzione dell’opera...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24479. Ove ci si trovi di fronte a comodato di alloggio ad uso abitativo, il comodato stesso costituisce una detenzione, e non quindi un possesso ad usucapionem
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 17 ottobre 2017, n. 24479. Ove ci si trovi di fronte a comodato di alloggio ad uso abitativo, il comodato stesso costituisce una detenzione, e non quindi un possesso ad usucapionem

Ove ci si trovi di fronte a comodato di alloggio ad uso abitativo, il comodato stesso costituisce una detenzione, e non quindi un possesso ad usucapionem, in favore tanto del comodatario, quanto dei familiari con lo stesso conviventi, con la conseguenza che il convivente si opponga alla richiesta di risoluzione del comodato sostenendo di avere...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 12 ottobre 2017, n. 23973. La nozione di costruzione, agli effetti dell’art. 873 c.c., non può subire deroghe da parte delle norme secondarie
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 12 ottobre 2017, n. 23973. La nozione di costruzione, agli effetti dell’art. 873 c.c., non può subire deroghe da parte delle norme secondarie

La nozione di costruzione, agli effetti dell’art. 873 c.c., non può subire deroghe da parte delle norme secondarie, sia pure al limitato fine del computo delle distanze legali, in quanto il rinvio ivi contenuto ai regolamenti locali è circoscritto alla sola facoltà di stabilire una “distanza maggiore” tra edifici o dal confine. Corte di Cassazione...

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Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza13 ottobre 2017, n. 24156. In tema di controversie relative ai rapporti tra la banca ed il cliente correntista, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici

In tema di controversie relative ai rapporti tra la banca ed il cliente correntista, il quale lamenti la nullità della clausola di capitalizzazione trimestrale degli interessi anatocistici maturati con riguardo ad un contratto di apertura di credito bancario regolato in conto corrente e negoziato dalle parti in data anteriore al 22 aprile 2000, il giudice,...

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 12 ottobre 2017, n. 23996. Nell’ipotesi di errore bilaterale
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Corte di Cassazione, sezione seconda civile, sentenza 12 ottobre 2017, n. 23996. Nell’ipotesi di errore bilaterale

Nell’ipotesi di errore bilaterale, che ricorre quando esso sia comune a entrambe le parti, il contratto è annullabile a prescindere dall’esistenza del requisito della riconoscibilità, poiché in tal caso non è applicabile il principio dell’affidamento, avendo ciascuno dei contraenti dato causa all’invalidità del negozi CORTE DI CASSAZIONE SEZ. II CIVILE SENTENZA 12 ottobre 2017, n.23996...

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n. 44011. Ai fini della sussistenza della scriminante della legittima difesa in luogo di privata dimora
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Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 25 settembre 2017, n. 44011. Ai fini della sussistenza della scriminante della legittima difesa in luogo di privata dimora

Ai fini della sussistenza della scriminante della legittima difesa in luogo di privata dimora o altro luogo ove venga esercitata un’attività commerciale, professionale o imprenditoriale è necessario che vi sia l’introduzione contro la volontà espressa tacita da parte del soggetto legittimato ad escluderne la presenza. CORTE DI CASSAZIONE SEZ. V PENALE SENTENZA 25 settembre 2017,...

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 11 ottobre 2017, n. 46788. In tema di abuso di ufficio
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Corte di Cassazione, sezione sesta penale, sentenza 11 ottobre 2017, n. 46788. In tema di abuso di ufficio

In tema di abuso di ufficio, la prova dell’intenzionalità del dolo esige il raggiungimento della certezza che la volontà dell’imputato fosse orientata proprio a procurare il vantaggio patrimoniale o il danno ingiusto e tale certezza non può essere ricavata esclusivamente dal rilievo di un comportamento “non iure” osservato dall’agente, ma deve trovare conferma anche in...

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Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 12 settembre 2017, n. 41555. Omicidio colposo per il titolare dell’hotel che non fa attenta manutenzione dello scaldabagno

Condannato per omicidio colposo  il titolare dell’hotel per un mancata attenta manutenzione dello scaldabagno installato nella stanza, le cui esalazioni hanno provocato la morte di due ospiti Sentenza 12 settembre 2017, n. 41555 Data udienza 18 luglio 2017 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Composta dagli...