Anche nello svolgimento dell’attività autoritativa, l’amministrazione è tenuta a rispettare oltre alle norme di diritto pubblico anche le norme generali dell’ordinamento civile che impongono di agire con lealtà e correttezza
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Anche nello svolgimento dell’attività autoritativa, l’amministrazione è tenuta a rispettare oltre alle norme di diritto pubblico anche le norme generali dell’ordinamento civile che impongono di agire con lealtà e correttezza

Consiglio di Stato, adunanza plenaria, sentenza 4 maggio 2018, n. 5. 1. Anche nello svolgimento dell’attività autoritativa, l’amministrazione è tenuta a rispettare oltre alle norme di diritto pubblico (la cui violazione implica, di regola, l’invalidità del provvedimento e l’eventuale responsabilità da provvedimento per lesione dell’interesse legittimo), anche le norme generali dell’ordinamento civile che impongono di...

In materia di ricorso per cassazione, la violazione dell’articolo 115 c.p.c. puo’ essere dedotta come vizio di legittimita’ solo denunciando che il giudice ha dichiarato espressamente di non dover osservare la regola contenuta nella norma, ovvero ha giudicato sulla base di prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli
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In materia di ricorso per cassazione, la violazione dell’articolo 115 c.p.c. puo’ essere dedotta come vizio di legittimita’ solo denunciando che il giudice ha dichiarato espressamente di non dover osservare la regola contenuta nella norma, ovvero ha giudicato sulla base di prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9071. In materia di ricorso per cassazione, la violazione dell’articolo 115 c.p.c. puo’ essere dedotta come vizio di legittimita’ solo denunciando che il giudice ha dichiarato espressamente di non dover osservare la regola contenuta nella norma, ovvero ha giudicato sulla base di prove non...

Nel compenso agli ausiliari del giudice il potere di proporre opposizione è esercitabile solo quando cessa il segreto istruttorio
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Nel compenso agli ausiliari del giudice il potere di proporre opposizione è esercitabile solo quando cessa il segreto istruttorio

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9102. Nel compenso agli ausiliari del giudice il potere di proporre opposizione è esercitabile solo quando cessa il segreto istruttorio. Ordinanza 12 aprile 2018, n. 9102 Data udienza 8 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE...

Per i fini del riconoscimento della responsabilita’ aquiliana della Consob
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Per i fini del riconoscimento della responsabilita’ aquiliana della Consob

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 aprile 2018, n. 9067. Per i fini del riconoscimento della responsabilita’ aquiliana della Consob, non occorre, in effetti, enucleare un diritto soggettivo del risparmiatore all’integrita’ del patrimonio, e dunque cimentarsi con la discussa figura del danno “meramente patrimoniale”, giacche’ l’ingiustizia del danno ricorre alla condizione necessaria e...

La concessione del termine (articolo 162) previsto dalla legge fallimentare per il concordato, nello specifico per raccogliere l’adesione della banca, è applicabile anche agli accordi di ristrutturazione del debito.
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La concessione del termine (articolo 162) previsto dalla legge fallimentare per il concordato, nello specifico per raccogliere l’adesione della banca, è applicabile anche agli accordi di ristrutturazione del debito.

Corte di Cassazione, sezione prima civile, sentenza 12 aprile 2018, n. 9087. La concessione del termine (articolo 162) previsto dalla legge fallimentare per il concordato, nello specifico per raccogliere l’adesione della banca, è applicabile anche agli accordi di ristrutturazione del debito. Sentenza 12 aprile 2018, n. 9087 Data udienza 9 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN...

Integra il reato di bancarotta per distrazione, l’operazione di scissione di una società, successivamente dichiarata fallita, a favore di altra società alla quale siano conferiti beni di rilevante valore
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Integra il reato di bancarotta per distrazione, l’operazione di scissione di una società, successivamente dichiarata fallita, a favore di altra società alla quale siano conferiti beni di rilevante valore

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17163. Integra il reato di bancarotta per distrazione, l’operazione di scissione di una società, successivamente dichiarata fallita, a favore di altra società alla quale siano conferiti beni di rilevante valore, se tale operazione – astrattamente lecita – si riveli volutamente depauperatoria del patrimonio aziendale...

Non rientrano tra gli atti inutilizzabili i documenti già esistenti ma acquisiti dopo la scadenza del termine delle indagini (407 c.p.p.).
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Non rientrano tra gli atti inutilizzabili i documenti già esistenti ma acquisiti dopo la scadenza del termine delle indagini (407 c.p.p.).

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17136. Non rientrano tra gli atti inutilizzabili i documenti già esistenti ma acquisiti dopo la scadenza del termine delle indagini (407 c.p.p.). Sentenza 17 aprile 2018, n. 17136 Data udienza 20 febbraio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI...

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In tema di delitto associativo Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, ex articolo 74, non puo’ partecipare al giudizio nei confronti di un imputato, il giudice, che, in un precedente giudizio, abbia ravvisato l’aggravante del numero degli associati

Corte di Cassazione, sezione terza penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17142. In tema di delitto associativo Decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, ex articolo 74, non puo’ partecipare al giudizio nei confronti di un imputato, il giudice, che, in un precedente giudizio, abbia ravvisato l’aggravante del numero degli associati, prevista dal...

Il danno patrimoniale da perdita di chance consiste non nella perdita di un vantaggio economico, ma nella perdita definitiva della possibilita’ di conseguirlo, secondo una valutazione ex ante da ricondursi, diacronicamente, al momento in cui il comportamento illecito ha inciso su tale possibilita’ in termini di conseguenza dannosa potenziale.
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Il danno patrimoniale da perdita di chance consiste non nella perdita di un vantaggio economico, ma nella perdita definitiva della possibilita’ di conseguirlo, secondo una valutazione ex ante da ricondursi, diacronicamente, al momento in cui il comportamento illecito ha inciso su tale possibilita’ in termini di conseguenza dannosa potenziale.

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 12 aprile 2018, n. 9063. Il danno patrimoniale da perdita di chance consiste non nella perdita di un vantaggio economico, ma nella perdita definitiva della possibilita’ di conseguirlo, secondo una valutazione ex ante da ricondursi, diacronicamente, al momento in cui il comportamento illecito ha inciso su tale possibilita’...

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In materia di intercettazioni telefoniche, l’interpretazione del linguaggio e del contenuto delle conversazioni costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito, e si sottrae al sindacato di legittimità

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, sentenza 17 aprile 2018, n. 17158. In materia di intercettazioni telefoniche, l’interpretazione del linguaggio e del contenuto delle conversazioni costituisce questione di fatto, rimessa alla valutazione del giudice di merito, e si sottrae al sindacato di legittimità se tale valutazione è motivata in conformità ai criteri della logica e...