Ai fini dell’applicazione dell’art. 126 bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni
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Ai fini dell’applicazione dell’art. 126 bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente e la condotta di chi abbia fornito una dichiarazione di contenuto negativo, sulla base di giustificazioni

Corte di Cassazione, sezione seconda civile, Ordinanza 18 aprile 2018, n. 9555. Ai fini dell’applicazione dell’art. 126 bis del codice della strada occorre distinguere il comportamento di chi si disinteressi della richiesta di comunicare i dati personali e della patente del conducente, non ottemperando, così, in alcun modo all’invito rivoltogli, contegno per ciò solo meritevole...

Il legittimo impedimento del difensore si applica anche in riferimento all’udienza camerale.
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Il legittimo impedimento del difensore si applica anche in riferimento all’udienza camerale.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 27 aprile 2018, n. 18423. Il legittimo impedimento del difensore si applica anche in riferimento all’udienza camerale. Sentenza 27 aprile 2018, n. 18423 Data udienza 14 marzo 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:...

In tema di espropriazione forzata di crediti presso terzi si deve escludere che, qualora sopraggiunga nel corso del suo svolgimento ed in una situazione nella quale il processo esecutivo sia pendente sebbene sospeso in ragione della sua pendenza, l’articolo 51 della legge fallimentare possa giustificare la sua improcedibilita’
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In tema di espropriazione forzata di crediti presso terzi si deve escludere che, qualora sopraggiunga nel corso del suo svolgimento ed in una situazione nella quale il processo esecutivo sia pendente sebbene sospeso in ragione della sua pendenza, l’articolo 51 della legge fallimentare possa giustificare la sua improcedibilita’

Corte di Cassazione, sezione terza civile, ordinanza 19 aprile 2018, n. 9624. In tema di espropriazione forzata di crediti presso terzi, tanto prima che successivamente alla riforma del giudizio di accertamento dell’obbligo del terzo dalla L. n. 228 del 2012, si deve escludere che, qualora sopraggiunga nel corso del suo svolgimento ed in una situazione...

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Il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza, è gravato non solo dell’obbligo di predisporre le misure antinfortunistiche, ma anche di sorvegliare continuamente la loro adozione da parte di eventuali preposti e dei lavoratori

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 27 aprile 2018, n. 18409. Il datore di lavoro, quale responsabile della sicurezza, è gravato non solo dell’obbligo di predisporre le misure antinfortunistiche, ma anche di sorvegliare continuamente la loro adozione da parte di eventuali preposti e dei lavoratori in quanto, in virtù della disposizione generale contenuta nell’articolo...

In tema di revocatoria ordinaria esercitata dal fallimento, non puo’ trovare applicazione la regola secondo cui l’onere di provare che il patrimonio residuo e’ sufficiente a soddisfare le ragioni della controparte
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In tema di revocatoria ordinaria esercitata dal fallimento, non puo’ trovare applicazione la regola secondo cui l’onere di provare che il patrimonio residuo e’ sufficiente a soddisfare le ragioni della controparte

Corte di Cassazione, sezione prima civile, ordinanza 18 aprile 2018, n. 9565. In tema di revocatoria ordinaria esercitata dal fallimento, non puo’ trovare applicazione la regola secondo cui, a fronte dell’allegazione, da parte del creditore, delle circostanze che integrano l’eventus damni, incombe sul debitore l’onere di provare che il patrimonio residuo e’ sufficiente a soddisfare...

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In ordine all’esame Alcool test l’avvertimento di farsi assistere dal difensore va dato anche quando l’interessato rifiuti l’accertamento.

Corte di Cassazione, sezione quarta penale, sentenza 27 aprile 2018, n. 18411. In ordine all’esame Alcool test l’avvertimento di farsi assistere dal difensore va dato anche quando l’interessato rifiuti l’accertamento. Sentenza 27 aprile 2018, n. 18411 Data udienza 11 aprile 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUARTA...

Inammissibile in cassazione il procedimento se c’è stato il concordato a seguito di rinuncia ai motivi di appello
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Inammissibile in cassazione il procedimento se c’è stato il concordato a seguito di rinuncia ai motivi di appello

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, sentenza 26 aprile 2018, n. 18299. Inammissibile in cassazione il procedimento se c’è stato il concordato a seguito di rinuncia ai motivi di appello. La norma introdotta dal nuovo codice di rito penale (legge 103/2017) riproduce in pratica gli effetti del cosiddetto patteggiamento in appello che “sbarra” la strada...

La rinuncia al mandato difensivo comporta l’obbligo per il giudice, a pena di nullità, di nominare all’imputato – che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria – un difensore d’ufficio
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La rinuncia al mandato difensivo comporta l’obbligo per il giudice, a pena di nullità, di nominare all’imputato – che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria – un difensore d’ufficio

Corte di Cassazione, sezione prima penale, sentenza 16 aprile 2018, n. 16958. La rinuncia al mandato difensivo comporta l’obbligo per il giudice, a pena di nullità, di nominare all’imputato – che non abbia provveduto ad una nuova nomina fiduciaria – un difensore d’ufficio, in quanto l’eventuale designazione temporanea di un sostituto, ai sensi dell’art. 97,...

L’esistenza di un’autorizzazione per il solo periodo estivo non implica che la medesima si protragga anche per il periodo invernale
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L’esistenza di un’autorizzazione per il solo periodo estivo non implica che la medesima si protragga anche per il periodo invernale

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 9 maggio 2018, n. 2763. L’esistenza di un’autorizzazione per il solo periodo estivo non implica che la medesima si protragga anche per il periodo invernale: a contesti stagionali diversi corrispondono, infatti, differenti modalita’ di fruizione dei beni protetti e l’impatto ambientale e’ comunque minore, se temporalmente limitato. Pertanto, seppur...

E’ censurabile l’operato dell’Amministrazione ogni qualvolta essa ometta di dedurre, in concreto e/o in assenza di accertamenti eseguiti in contraddittorio con i soggetti interessati, profili di responsabilita’ a titolo di dolo o colpa in capo al soggetto sanzionato, essendo essi necessari per imporre l’obbligo di rimozione dei rifiuti
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E’ censurabile l’operato dell’Amministrazione ogni qualvolta essa ometta di dedurre, in concreto e/o in assenza di accertamenti eseguiti in contraddittorio con i soggetti interessati, profili di responsabilita’ a titolo di dolo o colpa in capo al soggetto sanzionato, essendo essi necessari per imporre l’obbligo di rimozione dei rifiuti

Consiglio di Stato, sezione quinta, sentenza 9 maggio 2018, n. 2786. E’ censurabile l’operato dell’Amministrazione ogni qualvolta essa ometta di dedurre, in concreto e/o in assenza di accertamenti eseguiti in contraddittorio con i soggetti interessati, profili di responsabilita’ a titolo di dolo o colpa in capo al soggetto sanzionato, essendo essi necessari per imporre l’obbligo...