Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 15 maggio 2018, n. 11749. La massima estrapolata: La violazione del consenso informato ha una autonoma risarcibilità senza bisogno di ulteriori prove. Le conseguenze dannose della violazione dell’obbligo informativo sono rappresentate: a) dalla sofferenza e dalla contrazione della liberta’ di disporre di se stesso, psichicamente e fisicamente, patite...
Categoria: Sezioni Diritto
In caso di morte della vittima a poche ore di distanza dal verificarsi di un sinistro stradale (nella specie, sei o sette ore), il risarcimento del c.d. danno “catastrofale”
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11250. Le massime estrapolate: In caso di morte della vittima a poche ore di distanza dal verificarsi di un sinistro stradale (nella specie, sei o sette ore), il risarcimento del c.d. danno “catastrofale” – ossia del danno conseguente alla sofferenza patita dalla persona che...
La rivalutazione monetaria e la liquidazione degli interessi sulla somma capitale liquidata a titolo di risarcimento del danno alla persona
Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza 10 maggio 2018, n. 11251. Le massime estrapolate: La rivalutazione monetaria e la liquidazione degli interessi sulla somma capitale liquidata a titolo di risarcimento del danno alla persona, sono tecniche alternative volte alla reintegrazione del patrimonio del danneggiato nella situazione anteriore all’illecito, il risarcimento del danno da illecito...
Il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di archiviazione nell’interesse della persona offesa dal reato, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilita’, da difensore iscritto nell’albo dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21984. La massima estrapolata: Il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di archiviazione nell’interesse della persona offesa dal reato, deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilita’, da difensore iscritto nell’albo dei patrocinanti dinanzi alle giurisdizioni superiori, che sia stato nominato mediante dichiarazione resa...
Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21983. La massima estrapolata: Nel caso di ricorso avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare custodiale nelle more revocata (o divenuta inefficace), l’interesse del ricorrente a coltivare l’impugnazione potrebbe sussistere solo in riferimento a una futura utilizzazione dell’eventuale pronunzia favorevole ai fini del...
Misure di prevenzione: l’eventuale annullamento del decreto applicativo della misura non determina il mancato rispetto del termine di cui al Decreto Legislativo n. 159 del 2011, articolo 27, comma 6
Corte di Cassazione, sezione prima penale, Sentenza 17 maggio 2018, n. 21980. Le massime estrapolate: L’eventuale annullamento del decreto applicativo della misura non determina il mancato rispetto del termine di cui al Decreto Legislativo n. 159 del 2011, articolo 27, comma 6, che stabilisce la inefficacia del provvedimento ove non venga pronunciata definito il giudizio...
La mancata assunzione di una prova decisiva – quale motivo di impugnazione per cassazione – puo’ essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l’ammissione a norma dell’articolo 495 c.p.p., comma 2
Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 10 maggio 2018, n. 20837. Le massime estrapolate: La mancata assunzione di una prova decisiva – quale motivo di impugnazione per cassazione – puo’ essere dedotta solo in relazione ai mezzi di prova di cui sia stata chiesta l’ammissione a norma dell’articolo 495 c.p.p., comma 2, sicche’ il...
La scelta fra la cessione delle aree necessarie per la realizzazione delle opere di urbanizzazione ovvero la loro monetizzazione, rientra nella sfera di discrezionalita’ tecnico-amministrativa dell’ente locale
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 31 maggio 2018, n. 3253. La massima estrapolata: La scelta fra la cessione delle aree necessarie per la realizzazione delle opere di urbanizzazione ovvero la loro monetizzazione, rientra nella sfera di discrezionalita’ tecnico-amministrativa dell’ente locale, come tale non censurabile in sede giurisdizionale se non per manifesta irragionevolezza. Sentenza 31...
Il vincolo archeologico c.d. indiretto (art. 21 della legge n. 1089 del 1939)
Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 maggio 2018, n. 3246. La massima estrapolata: Il vincolo archeologico c.d. indiretto (art. 21 della legge n. 1089 del 1939), viene imposto su beni e aree circostanti a quelli sottoposti a vincolo diretto, per garantirne una migliore visibilità e fruizione collettiva, o migliori condizioni ambientali e di decoro....
Nell’ambito del procedimento amministrativo, occorre distinguere tra invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante
Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 28 maggio 2018, n. 3169. Le massime estrapolate: Nell’ambito del procedimento amministrativo, occorre distinguere tra invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante; per la prima forma di vizio, di natura più dirompente, occorrono due elementi precisi: a) il primo dato dall’appartenenza, sia dell’atto annullato direttamente come di...






