Ai fini della revocazione ex art. 395, n. 4, c.p.c.
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Ai fini della revocazione ex art. 395, n. 4, c.p.c.

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 1458. La massima estrapolata: Ai fini della revocazione ex art. 395, n. 4, c.p.c., l’errore di fatto determinante è individuabile nella indefettibile presenza congiunta di tre rigorose condizioni, segnatamente: “a) nel derivare esso da una pura e semplice errata od omessa percezione del contenuto meramente...

Il cumulo delle domande può essere giustificato nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità soltanto dalla forma di connessione oggettiva
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Il cumulo delle domande può essere giustificato nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità soltanto dalla forma di connessione oggettiva

Consiglio di Stato, sezione quarta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2218. La massima estrapolata: A differenza che nel processo civile, in cui il cumulo delle domande può essere giustificato tanto da una connessione oggettiva, quanto da una connessione soggettiva, nel processo amministrativo impugnatorio di legittimità assume rilevanza soltanto la prima forma di connessione. La connessione...

Un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria
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Un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria

Consiglio di Stato, sezione sesta, Sentenza 30 ottobre 2018, n. 2264. La massima estrapolata: In considerazione del principio di legalità, un bando di concorso non può consentire la partecipazione ad un concorso a coloro che non siano in possesso di uno dei requisiti previsti dalla normativa primaria o secondaria, ovvero che siano in possesso di...

Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5
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Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46213. La massima estrapolata: Il termine di prescrizione del reato di omessa dichiarazione previsto dal Decreto Legislativo n. 74/2000, articolo 5 decorre dal novantunesimo giorno successivo alla scadenza del termine ultimo stabilito dalla legge per la presentazione della dichiarazione annuale, stante la previsione normativa...

In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione
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In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46215. La massima estrapolata: In tema di reati edilizi, la valutazione dell’opera ai fini della individuazione del dies a quo per la decorrenza della prescrizione deve riguardare la stessa nella sua unitarieta’, senza che sia consentito considerare separatamente i suoi singoli componenti. Ai fini...

Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale
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Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 12 ottobre 2018, n. 46218. Le massime estrapolate: Le dichiarazioni della persona offesa possono da sole, senza la necessita’ di riscontri estrinseci, essere poste a fondamento dell’affermazione di responsabilita’ penale dell’imputato, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilita’ soggettiva del dichiarante e dell’attendibilita’ intrinseca del suo racconto,...

La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale
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La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale

Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 11 ottobre 2018, n. 46201. La massima estrapolata: La mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una misura cautelare reale non ne preclude la revoca per la mancanza delle condizioni di applicabilita’, neanche in assenza di fatti. Sentenza 11 ottobre...

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Il provvedimento di affidamento preadottivo impedisce l’accoglimento dell’istanza di revoca del decreto dichiarativo dello stato di adottabilita’

Corte di Cassazione, sezione sesta civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25408. La massima estrapolata: Il provvedimento di affidamento preadottivo impedisce l’accoglimento dell’istanza di revoca del decreto dichiarativo dello stato di adottabilita’, benche’ disposto successivamente alla proposizione della predetta istanza, la quale non ha alcuna valenza sospensiva dell’efficacia esecutiva del decreto di adottabilita’; ne discende...

La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis
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La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25383. La massima estrapolata: La polizza fideiussoria prevista dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, articolo 38 bis al fine di consentire al contribuente il rimborso delle eccedenze IVA risultanti dalla dichiarazione annuale in forma accelerata (ossia senza preventivo riscontro della...

La sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone non impedisce allo stesso creditore d’agire in sede di cognizione per munirsi di uno specifico titolo esecutivo nei confronti del socio
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La sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone non impedisce allo stesso creditore d’agire in sede di cognizione per munirsi di uno specifico titolo esecutivo nei confronti del socio

Corte di Cassazione, sezione terza civile, Ordinanza 12 ottobre 2018, n. 25378. La massima estrapolata: In tema di società di persone, se, per un verso, la sentenza di condanna pronunciata in un processo tra il creditore della società ed una società di persone costituisce titolo esecutivo anche contro il socio illimitatamente responsabile, in quanto dall’esistenza...