Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19121 Massima estrapolata: Nei giudizi sulla responsabilità civile derivante da circolazione stradale, il terzo trasportato è incapace a deporre, ai sensi dell’art. 246 c.p.c., quando abbia riportato danni in conseguenza del sinistro. Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19121 Data udienza 21 marzo 2019 REPUBBLICA...
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I criteri di riparto dell’onere della prova
Corte di Cassazione, sezione sesta (terza) civile, Ordinanza 16 luglio 2019, n. 19094 Massima estrapolata: I criteri di riparto dell’onere della prova si applicano anche alle eccezioni di natura processuale ed alla dimostrazione della tempestività del rilievo, se soggette a preclusioni, sicché la parte che eccepisce di aver avuto conoscenza solo in corso di causa di...
La sanzione pecuniaria per l’istanza di sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado
Corte di Cassazione, sezione sesta (prima) civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19247 Massima estrapolata: L’ordinanza con la quale il giudice dell’appello irroga, ai sensi dell’art. 283, comma 2, c.p.c., la sanzione pecuniaria per l’istanza di sospensione della provvisoria esecuzione della sentenza di primo grado non è ricorribile per cassazione, nemmeno ai sensi dell’art. 111 Cost.,...
Il successore a titolo universale può partecipare al giudizio pendente dinanzi alla Corte di cassazione
Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, Sentenza 17 luglio 2019, n. 19172 Massima estrapolata: Il successore a titolo universale può partecipare al giudizio pendente dinanzi alla Corte di cassazione mediante un atto d’intervento che dev’essere notificato alla controparte per assicurare il rispetto del contraddittorio, non essendo sufficiente il mero deposito dell’atto in cancelleria, stante l’esigenza di...
Gli sms e le mail hanno piena efficacia di prova
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Ordinanza 17 luglio 2019, n. 19155 Massima estrapolata: Nel processo civile gli sms e le mail hanno piena efficacia di prova. Per il disconoscimento di queste comunicazioni colui contro il quale esse sono prodotte deve dimostrare, con elementi concreti e in maniera circostanziata ed esplicita, la non rispondenza con la...
Il ricorso in opposizione allo stato passivo
Corte di Cassazione, sezione prima civile, Sentenza 17 luglio 2019, n. 19151 Massima estrapolata: Il ricorso in opposizione allo stato passivo, ai sensi dell’art. 16-bis, comma 3, del d.l. n. 179 del 2012, conv., con modif., dalla l. n. 221 del 2012, può essere depositato in forma cartacea, essendo le modalità telematiche previste in via esclusiva...
L’immobile costruito abusivamente va demolito anche quando costituisce l’abitazione di una anziana in precarie condizioni economiche
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 20 agosto 2019, n. 36257. Massima estrapolata: L’immobile costruito abusivamente va demolito, anche quando costituisce l’abitazione di una anziana in precarie condizioni economiche. Sentenza 20 agosto 2019, n. 36257 Data udienza 11 giugno 2019 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE...
Violazione delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 22 agosto 2019, n. 36319. Massima estrapolata: In materia di violazione delle norme di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, il tardivo adempimento alle prescrizioni dell’organo amministrativo resta un “post factum” del tutto neutro rispetto al disvalore dell’illecito penale a fini dell’esclusione della punibilità che ricorre quando l’offesa...
La presunta volontà della vittima di ritirare la querela e di riprendere il rapporto “sentimentale” con lo stalker
Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 21 agosto 2019, n. 36307. Massima estrapolata: La presunta volontà della vittima di ritirare la querela e di riprendere il rapporto “sentimentale” con lo stalker non fa venire meno la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti del persecutore di indole possessiva e violenta. Sentenza 21 agosto 2019,...
L’interpretazione delle clausole del bando
Consiglio di Stato, sezione terza, Sentenza 17 settembre 2019, n. 6206. La massima estrapolata: L’interpretazione delle clausole del bando deve essere letterale, non essendo consentito rintracciarvi significati ulteriori e procedere con estensione analogica. A tutela dell’affidamento dei partecipanti ad una gara pubblica, della par condicio dei concorrenti e dell’esigenza della più ampia partecipazione, l’amministrazione può...








