Legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni pur svolte in parte all’estero
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Legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni pur svolte in parte all’estero

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 23 luglio 2018, n. 34940. La massima estrapolata: Gli articoli 266-269, c.p.p. devono essere interpretati nel senso che è pienamente legittima l’intercettazione ambientale delle conversazioni che, pur svolgendosi in parte all’estero, a condizione che le operazioni di registrazione e le attività di verbalizzazione siano svolte in territorio italiano,...

Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato
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Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 25 luglio 2018, n. 35446. La massima estrapolata: Lo stato di deficienza psichica del soggetto passivo richiesto per la configurabilità del reato, anche inteso quale presupposto oggettivo, non è quello di una completa assenza delle facoltà mentali o di una totale mancanza della capacità di intendere e di...

Tra il diritto di accesso dell’indagato alle registrazioni dei colloqui rilevanti ai fini cautelari e la procedura che si instaura a seguito della proposizione, da parte del pubblico ministero, dell’appello ai sensi dell’art. 310 c.p.p.
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Tra il diritto di accesso dell’indagato alle registrazioni dei colloqui rilevanti ai fini cautelari e la procedura che si instaura a seguito della proposizione, da parte del pubblico ministero, dell’appello ai sensi dell’art. 310 c.p.p.

Corte di Cassazione, sezione sesta penale, Sentenza 17 luglio 2018, n. 33046. Sentenza 17 luglio 2018, n. 33046 Data udienza 25 gennaio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. FIDELBO Giorgio – Presidente Dott. RICCIARELLI Massimo – Consigliere Dott. DE...

È ravvisabile la fattispecie dello stalking aggravato quando l’imputato abbia rivolto la sua azione persecutoria nei confronti di un soggetto terzo servendosi di un’ulteriore persona per portare a termine il proprio progetto criminale.
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È ravvisabile la fattispecie dello stalking aggravato quando l’imputato abbia rivolto la sua azione persecutoria nei confronti di un soggetto terzo servendosi di un’ulteriore persona per portare a termine il proprio progetto criminale.

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 luglio 2018, n. 33127. La massima estrapolata: È ravvisabile la fattispecie dello stalking aggravato quando l’imputato abbia rivolto la sua azione persecutoria nei confronti di un soggetto terzo servendosi di un’ulteriore persona per portare a termine il proprio progetto criminale. Sentenza 17 luglio 2018, n. 33127 Data...

In tema di droghe leggere si utilizza il nuovo minimo edittale
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In tema di droghe leggere si utilizza il nuovo minimo edittale

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 20 luglio 2018, n. 34117. La massima estrapolata: In tema di droghe leggere si utilizza il nuovo minimo edittale previsto dalla nuova legge al posto di quella dichiarata incostituzionale, anche se quest’ ultima prevedeva un minimo edittale che non avrebbe rappresentato una condanna per l’imputato. Sentenza 20 luglio...

In tema di bancarotta sono ingiustificate le misure cautelari se gli indagati non rivesto più cariche sociali
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In tema di bancarotta sono ingiustificate le misure cautelari se gli indagati non rivesto più cariche sociali

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 19 luglio 2018, n. 33912. La massima estrapolata: In tema di bancarotta sono ingiustificate le misure cautelari se gli indagati non rivesto più cariche sociali Sentenza 19 luglio 2018, n. 33912 Data udienza 6 luglio 2018 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE...

In tema di stupefacenti, la circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità di cui all’art. 62, n. 4, cod. pen., è compatibile con la lieve entità del delitto
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In tema di stupefacenti, la circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità di cui all’art. 62, n. 4, cod. pen., è compatibile con la lieve entità del delitto

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 20 luglio 2018, n. 34122. La massima estrapolata: In tema di stupefacenti, la circostanza attenuante del danno patrimoniale di speciale tenuità di cui all’art. 62, n. 4, cod. pen., è compatibile con la lieve entità del delitto, nel solo caso in cui la valutazione del danno patrimoniale sia...

In tema di stupefacenti, qualora gli indizi a carico di un soggetto consistano in mere dichiarazioni captate nel corso di operazioni di intercettazione senza che sia operato il sequestro della sostanza stupefacente (la c.d. droga parlata)
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In tema di stupefacenti, qualora gli indizi a carico di un soggetto consistano in mere dichiarazioni captate nel corso di operazioni di intercettazione senza che sia operato il sequestro della sostanza stupefacente (la c.d. droga parlata)

Corte di Cassazione, sezione terza penale, Sentenza 20 luglio 2018, n. 34132. La massima estrapolata: In tema di stupefacenti, qualora gli indizi a carico di un soggetto consistano in mere dichiarazioni captate nel corso di operazioni di intercettazione senza che sia operato il sequestro della sostanza stupefacente (la c.d. droga parlata), la loro valutazione, ai...

L’abuso di relazione di prestazione d’opera
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L’abuso di relazione di prestazione d’opera

Corte di Cassazione, sezione seconda penale, Sentenza 2 agosto 2018, n. 37517. La massima estrapolata: L’abuso di relazione di prestazione d’opera, previsto come aggravante dal codice di rito, si applica a tutti i rapporti giuridici che comportino un obbligo del “fare”, ed è sufficiente che tra le parti ci sia un rapporto di fiducia che...

Il requisito cardine per il sequestro e la confisca del bene a seguito di misure di prevenzione nei confronti del soggetto pericoloso è la loro disponibilità da parte del proposto, anche in diretta o anche per interposta persona fisica o giuridica
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Il requisito cardine per il sequestro e la confisca del bene a seguito di misure di prevenzione nei confronti del soggetto pericoloso è la loro disponibilità da parte del proposto, anche in diretta o anche per interposta persona fisica o giuridica

Corte di Cassazione, sezione quinta penale, Sentenza 17 luglio 2018, n. 33149. La massima estrapolata: Il requisito cardine per il sequestro e la confisca del bene a seguito di misure di prevenzione nei confronti del soggetto pericoloso è la loro disponibilità da parte del proposto, anche in diretta o anche per interposta persona fisica o...