Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25155. Nelle controversie assoggettate al procedimento di mediazione obbligatoria, al giudice di appello è precluso rilevare l’improcedibilità della domanda, avendo quest’ultimo soltanto la facoltà di creare la condizione di procedibilità alla luce di una valutazione discrezionale (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto incensurabile la valutazione...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Il principio del libero convincimento del giudice
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25162. Nel vigente ordinamento processuale, improntato al principio del libero convincimento del giudice, la decisione può fondarsi anche su prove non espressamente previste dal codice di rito, purché idonee a fornire elementi di giudizio sufficienti, se ed in quanto non smentite dal raffronto critico con le altre risultanze...
Il fideiussore che escusso dal creditore garantito non abbia provveduto al pagamento del debito
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2020| n. 25317. Il fideiussore che, escusso dal creditore garantito, non abbia provveduto al pagamento del debito, non è legittimato a proporre istanza di fallimento contro il debitore principale per il solo fatto di averlo convenuto in giudizio con l’azione di rilievo ex art. 1953 c.c., atteso che tale azione...
In tema di risarcimento del danno biologico di lieve entità
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|10 novembre 2020| n. 25274. In tema di risarcimento del danno biologico di lieve entità, l’art. 139 del d.lgs. n. 209 del 2005 (Codice delle assicurazioni private), come sostituito dall’art. 1 l. n. 124 del 2017, trova applicazione anche nei giudizi pendenti alla data di entrata in vigore della legge di modifica...
L’impugnazione incidentale tardiva è sempre ammissibile
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2020| n. 25285. L’impugnazione incidentale tardiva è sempre ammissibile, a tutela della reale utilità della parte, ove l’impugnazione principale metta in discussione l’assetto d’interessi derivante dalla sentenza cui la parte non impugnante aveva prestato acquiescenza, con la conseguenza che è ammissibile anche se riguarda un capo della decisione diverso da...
L’istituto della rimessione in termini
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 novembre 2020| n. 25289. L’istituto della rimessione in termini, tanto nella versione prevista dall’articolo 184-bis del codice di procedura civile, quanto in quella di più ampia portata prefigurata nel novellato articolo 153, secondo comma, del codice di procedura civile, presuppone la tempestività dell’iniziativa della parte che assuma di essere incorsa nella...
Per effetto della nuova formulazione dell’articolo 138 del Codice delle assicurazioni
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|10 novembre 2020| n. 25164. Per effetto della nuova formulazione dell’articolo 138 del Codice delle assicurazioni private ha trovato definitiva conferma normativa, il principio giurisprudenziale della autonomia del danno morale rispetto al danno biologico, atteso che il sintagma danno morale, da un lato, non è suscettibile di accertamento medico-legale, dall’altro, si sostanzia...
In tema di azione revocatoria ordinaria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 novembre 2020| n. 24986. In tema di azione revocatoria ordinaria dell’atto con cui una parte dei beni del debitore è stata costituita in un trust autodichiarato, non assume rilievo, ai fini dell’esclusione dell'”eventus damni”, che gli scopi del trust siano la costituzione di una garanzia per il ceto creditorio e l’assicurazione della...
Nel caso in cui i comportamenti degli amministratori che si assumono illeciti non siano in sé vietati dalla legge o dallo statuto
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|9 novembre 2020| n. 25056. Nel caso in cui i comportamenti degli amministratori che si assumono illeciti non siano in sé vietati dalla legge o dallo statuto, l’onere della prova dell’attore non si esaurisce nella dimostrazione dell’atto compiuto dall’amministratore, investendo anche quegli elementi di contesto dai quali è possibile dedurre che lo...
La nullità della testimonianza resa da persona incapace
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|9 novembre 2020| n. 25021. La nullità della testimonianza resa da persona incapace (in quanto portatrice di un interesse che avrebbe potuto legittimare il suo intervento in giudizio) deve essere eccepita subito dopo l’espletamento della prova, ai sensi dell’articolo 157, comma 2, del codice di procedura civile (salvo che il difensore della...








