Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 novembre 2020| n. 26352. Nel caso in cui il giudice, ricorrendone i presupposti, dia atto della intervenuta cessazione della materia del contendere in corso di giudizio, non può automaticamente discenderne la compensazione delle spese di giudizio, dovendo comunque trovare applicazione il criterio della soccombenza virtuale. Ordinanza|19 novembre 2020| n. 26352 Data...
Categoria: Diritto Civile e Procedura Civile
Ai fini della validità del preliminare di vendita di un bene immobile
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 novembre 2020| n. 26351. Ai fini della validità del preliminare di vendita di un bene immobile, l’indicazione del bene oggetto della futura vendita può essere anche incompleta, e mancare, perciò, dei dati catastali e degli altri elementi distintivi del bene, purché sia certo che le parti abbiano inteso fare riferimento a...
In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|19 novembre 2020| n. 26350. In materia di garanzia per i vizi della cosa venduta di cui all’art. 1490 cod. civ., il compratore che esercita le azioni di risoluzione del contratto o di riduzione del prezzo di cui all’articolo 1492 c.c. è gravato dell’onere di offrire la prova dell’esistenza dei vizi Ordinanza|19...
In materia di appalto avente a oggetto la costruzione di edifici
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|20 novembre 2020| n. 26529. In materia di appalto avente a oggetto la costruzione di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, l’indagine volta a stabilire se i difetti costruttivi ricadano nella disciplina dell’articolo 1669 del Cc, che comporta la responsabilità extracontrattuale dell’appaltatore, ovvero in quella...
Qualora manchi l’allegazione della “legitimatio ad causam”
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 novembre 2020| n. 25869. Qualora manchi l’allegazione della “legitimatio ad causam” non è applicabile analogicamente l’art. 182 c.p.c., che attiene all’ipotesi in cui la parte abbia omesso di fornire la prova del presupposto in parola, non a quella di astratta inesistenza di esso. Ordinanza|16 novembre 2020| n. 25869 Data udienza 14...
Procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|13 novembre 2020| n. 25660. Qualora nel corso di un procedimento introdotto con il rito sommario di cognizione emerga la pendenza di un altro giudizio che abbia ad oggetto questioni pregiudiziali, si determina la necessità di una istruzione non sommaria del procedimento e, quindi, il giudice non può adottare un provvedimento di...
L’omessa comunicazione al procuratore costituito dello spostamento d’ufficio dell’udienza
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|16 novembre 2020| n. 25861. L’omessa comunicazione al procuratore costituito dello spostamento d’ufficio dell’udienza già fissata determina la nullità di tutti gli atti successivi del processo e della sentenza che lo conclude per violazione del principio del contraddittorio, il quale è dettato nell’interesse pubblico al corretto svolgimento del processo e non nell’interesse...
La liquidazione equitativa del danno
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26051. La liquidazione equitativa del danno può ritenersi legittima nel solo caso in cui il danno stesso sia non meramente potenziale, bensì certo nella sua esistenza ontologica, pur non essendo suscettibile di prova del “quantum”, e richiede, altresì, onde non risultare arbitraria, l’indicazione di congrue, anche se sommarie,...
Per la proposizione dell’azione surrogatoria
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26049. Per la proposizione dell’azione surrogatoria non si richiede che il mancato esercizio da parte del debitore di diritti ed azioni a lui spettanti debba essere ascrivibile a colpa dello stesso. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che, pretendendo il requisito di colpevolezza nell’inerzia...
Il danno subito dal promittente venditore per la mancata stipulazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|17 novembre 2020| n. 26042. Il danno subito dal promittente venditore per la mancata stipulazione del contratto definitivo di compravendita di un immobile consiste nella differenza tra il valore commerciale del bene al momento della liquidazione e il prezzo offerto dal promissario acquirente rivalutato al medesimo tempo, potendosi tener conto anche di...







