In tema di locazione immobiliare (nella specie per uso non abitativo), la mancata registrazione del contratto determina, ai sensi della L. n. 311 del 2004, articolo 1, comma 346, una nullita’ per violazione di norme imperative ex articolo 1418 c.c., la quale, in ragione della sua atipicita’, desumibile dal complessivo impianto normativo in materia ed...
Categoria: Contratti tipici
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 21 agosto 2017, n. 20214
L’appaltatore, anche quando sia chiamato a realizzare un progetto altrui, e’ sempre tenuto a rispettare le regole dell’arte ed e’ soggetto a responsabilita’ anche in caso di ingerenza del committente, cosicche’ la responsabilita’ dell’appaltatore, con il conseguente obbligo risarcitorio, non viene meno neppure in caso di vizi imputabili ad errori di progettazione o direzione dei...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 4 agosto 2017, n. 19520
La reticenza dell’assicurato è causa di annullamento negoziale quando si verifichino cumulativamente tre condizioni: a) che la dichiarazione sia inessata o reticente; b) che la dichiaraizone sia stata resa con dolo o colpa grave; c) che la reticenza sia stata determinante nella formazione del consenso dell’assicuratore Ordinanza 4 agosto 2017, n. 19520 Data udienza 7...
Corte di Cassazione, sezione III civile, sentenza 3 agosto 2017, n. 19342
In ipotesi di omessa o erronea indicazione negli elenchi dell’indirizzo di allocazione dell’utenza telefonica, il somministrante, oltre alla prestazione di natura indennitaria e con valenza di reintegrazione in forma specifica prevista dall’art. 41, comma 1, D.M. 197/1997 (fornire gratuitamente l’indicazione corretta dell’indirizzo attraverso il servizio di informazione abbonati), ben può essere tenuto al risarcimento dei...
Corte di Cassazione, sezioni unite civili, sentenza 2 agosto 2017, n. 19161
E’ configurabile, accanto alla mediazione ordinaria, una mediazione negoziale cosiddetta atipica, fondata su un contratto a prestazioni corrispettive, con riguardo anche ad una soltanto delle parti interessate (c.d. mediazione unilaterale). Tale ipotesi ricorre nel caso in cui una parte, volendo concludere un singolo affare, incarichi altri di svolgere un’attivita’ intesa alla ricerca di un persona...
Corte di Cassazione, sezione III civile, ordinanza 28 luglio 2017, n. 18771
Risulta illegittimo il rifiuto da parte dell’acquirente di procedere alla stipula del contratto definitivo in quanto al momento non sussisteva alcun rischio concreto che terzi creditori intendessero agire esecutivamente sui beni della compravendita, non avendo l’acquirente fornito alcuna prova al riguardo Suprema Corte di Cassazione sezione III civile ordinanza 28 luglio 2017, n. 18771 REPUBBLICA...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 23 agosto 2017, n. 20274
In caso di risoluzione del contratto di appalto per inadempimento del committente e non sia configurabile la restituzione in natura all’impresa appaltatrice della costruzione parzialmente realizzata, il committente e’ obbligato a reintegrare la situazione patrimoniale dell’altro contraente attraverso la corresponsione del valore venale dell’opus con riferimento al momento della pronuncia di risoluzione, nella quale l’obbligo...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 30 agosto 2017, n. 20539
Nella promessa di vendita, quando viene convenuta la consegna del bene prima della stipula del contratto definitivo, non si realizza un’anticipazione degli effetti traslativi, fondandosi la disponibilita’ conseguita dal promissario acquirente sull’esistenza di un contratto di comodato funzionalmente collegato al contratto preliminare, produttivo di effetti meramente obbligatori, sicche’ la relazione con la cosa, da parte...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 28 luglio 2017, n. 18891
L’azione di responsabilita’ per rovina e difetti di cose immobili, di cui all’articolo 1669 c.c., puo’ essere esercitata anche dall’acquirente nei confronti del venditore che, prima della vendita, abbia fatto eseguire sull’immobile ad un appaltatore, sotto la propria direzione ed il proprio controllo, opere di ristrutturazione edilizia o interventi manutentivi o modificativi di lunga durata, che...
Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 19 luglio 2017, n. 17746
Il pagamento dell’intero corrispettivo pattuito per l’appalto prima dell’ultimazione e del collaudo dei lavori non costituisce di per sé fonte di pregiudizio per il committente e non legittima, pertanto, il diritto alla restituzione di quanto versato. Invero, ai fini del riconoscimento della pretesa azionata dal committente è necessario stabilire, sulla base del valore delle opere...







