Corte di Cassazione, civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22016. Nel giudizio di legittimità, si applica lo “ius superveniens” di cui il ricorrente non abbia fatto menzione nel ricorso introduttivo, sebbene notificato successivamente all’introduzione della norma, laddove il motivo di ricorso censuri la corretta definizione di un regime giuridico che necessariamente presuppone l’applicazione della norma sopravvenuta....
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il ricorso per cassazione diretto ad ottenere la declaratoria di nullità della sentenza di primo grado
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 12 ottobre 2020, n. 21943 È inammissibile, per carenza di interesse, il ricorso per cassazione diretto ad ottenere, riproponendo censure già svolte in sede di appello, la declaratoria di nullità della sentenza di primo grado, giacché una decisione di accoglimento comporterebbe null’altro che la trattazione nel merito della causa da parte...
L’azione di rivendica e l’azione di regolamento di confini
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza 13 ottobre 2020, n. 22095. Mentre l’azione di rivendica presuppone un conflitto di titoli determinato dal convenuto, il quale oppone a suo favore un titolo – anche non negoziale- diverso da quello su cui l’attore fonda la sua istanza, nell’azione di regolamento di confini il conflitto è tra fondi, in quanto...
Vizio motivazionale per omesso esame di fatto
Corte di Cassazione, civile, Sentenza 13 ottobre 2020, n. 22056. Il ricorrente per cassazione non può limitarsi a dolersi del vizio motivazionale per omesso esame di fatto decisivo per il solo fatto che il giudice del merito abbia recepito adesivamente le conclusioni attinte dal consulente tecnico d’ufficio, senza affrontare e confutare le specifiche critiche rivolte all’elaborato...
La natura condominiale del lastrico solare
Consiglio di Stato, Sezione sesta, Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6511. La natura condominiale del lastrico solare, affermata dall’art. 1117 c.c., può essere esclusa soltanto da uno specifico titolo in forma scritta, essendo irrilevante che il singolo condomino non abbia accesso diretto al lastrico, se questo riveste, anche a beneficio dell’unità immobiliare di quel condomino,...
Gli atti di approvazione di un progetto per la realizzazione di un’opera pubblica
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6514. Gli atti di approvazione di un progetto per la realizzazione di un’opera pubblica, devono considerarsi impugnabili solo quegli atti che siano effettivamente dotati di lesività nei confronti di ci sia stato inciso dall’attività della p.a., tra cui in via generale deve comprendersi l’approvazione del...
Nel giudizio amministrativo il rapporto processuale
Consiglio di Stato, Sezione quarta, Sentenza 26 ottobre 2020, n. 6515. Ai sensi degli artt. 35 comma 1, lett. c), 38 e 85 comma 9, c.p.a., nel giudizio amministrativo il rapporto processuale non perde la sua unitarietà per il fatto di essere articolato in gradi distinti, sicché la sopravvenuta carenza o l’estinzione dell’interesse al ricorso...
Induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27598. Le condotte criminose di induzione, favoreggiamento o sfruttamento della prostituzione minorile possono concorrere tra loro, in quanto l’art. 600 bis c.p., comma 1, anche dopo le modifiche introdotte dalla L. n. 172 del 2012, è norma a più fattispecie tra loro distinte e costituite da elementi materiali...
In tema di lesioni personali integra lo sfregio permanente
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 5 ottobre 2020, n. 27564. In tema di lesioni personali, integra lo sfregio permanente qualsiasi nocumento che, senza determinare la più grave conseguenza della deformazione, importi un’apprezzabile alterazione delle linee del volto che incida, sia pure in misura minima, sulla funzione estetico-fisiognomica dello stesso. (In applicazione del principio, la S.C. ha...
In tema di voluntary disclosure
Corte di Cassazione, penale, Sentenza 6 ottobre 2020, n. 27603. In tema di voluntary disclosure, il mendacio nella collaborazione volontaria è funzionale agli esiti della procedura e rientra tra le informazioni qualificate che l’istante fornisce al professionista che lo segue. Pertanto, la comunicazione di dati e informazioni non veritiere nella relazione di accompagnamento allegata alla domanda...








