Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 622. Le controversie relative alla gestione delle somme erogate a titolo di contributi pubblici ai gruppi partitici dei consigli regionali appartengono alla giurisdizione della Corte dei Conti in materia di responsabilità erariale e ciò in quanto a tali gruppi, che pur hanno elementi di natura privatistica, va riconosciuta...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
In materia di cassa integrazione
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|15 gennaio 2021| n. 615. In materia di cassa integrazione spetta al giudice ordinario la controversia relativa alla pretesa risarcitoria dell’imprenditore fondata sulla lesione dell’affidamento riposto nella condotta della PA, assunta come difforme dai canoni di correttezza e buona fede. Tale responsabilità sorge da un rapporto tra soggetti, pubblica amministrazione e privato,...
Il giudice deve fare invero ricorso ad una consulenza tecnica di tipo percipiente
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|11 gennaio 2021| n. 200. Allorquando non abbia le cognizioni tecnico-scientifiche necessarie ed idonee a ricostruire e comprendere la fattispecie concreta in esame nella sua meccanicistica determinazione ed evoluzione, pur essendo peritus peritorum, il giudice deve fare invero ricorso ad una consulenza tecnica di tipo percipiente, quale fonte oggettiva di prova, sulla...
In tema di distanze tra costruzioni l’art. 9 comma 2 del d.m. n. 1444 del 1968
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 624. In tema di distanze tra costruzioni, l’art. 9, comma 2, del d.m. n. 1444 del 1968, essendo stato emanato sulla base dell’art. 41-quinquies della l. n. 1150 del 1942 (cd. legge urbanistica), aggiunto dall’art. 17 della l. n. 765 del 1967, ha efficacia di legge dello Stato,...
L’omesso o tardivo deposito del ricorso per cassazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|15 gennaio 2021| n. 662. L’omesso o tardivo deposito del ricorso per cassazione dopo la scadenza del ventesimo giorno dalla notifica del gravame comporta l’improcedibilità dello stesso, rilevabile anche d’ufficio e non esclusa dalla costituzione del resistente, posto che il principio – sancito dall’articolo 136 del codice di procedura civile – di...
Il luogo in cui la notificazione viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi essenziali
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2021| n. 287. Il luogo in cui la notificazione viene eseguita non attiene agli elementi costitutivi essenziali dell’atto, sicché i vizi relativi alla sua individuazione, anche quando esso si riveli privo di alcun collegamento con il destinatario, ricadono pur sempre nell’ambito della nullità dell’atto, come tale sanabile, con efficacia ex...
Nel caso in cui il proprietario di un suolo sito sull’alveo di un lago realizzi una darsena
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|12 gennaio 2021| n. 253. Nel caso in cui il proprietario di un suolo sito sull’alveo di un lago realizzi una darsena mediante escavazione del proprio suolo, facendo in modo che l’acqua lacustre allaghi lo scavo, non è possibile scindere tra proprietà privata del suolo e proprietà demaniale dell’acqua e così ritenere...
Il factoring è un contratto atipico complesso
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|12 gennaio 2021| n. 282. Il factoring è un contratto atipico complesso, il cui nucleo fondamentale prevede sempre un accordo in forza del quale un’impresa specializzata (il “factor”) si obbliga ad acquistare – “pro soluto o pro solvendo” –, per un periodo di tempo determinato e rinnovabile salvo preavviso, la totalità o...
Nel giudizio amministrativo devono intendersi rinunciate le domande e le eccezioni dichiarate assorbite o non esaminate
Consiglio di Stato, Sentenza|19 gennaio 2021| n. 579. Nel giudizio amministrativo, infatti, ai sensi dell’art. 101, comma 2, c.p.a., devono intendersi rinunciate le domande e le eccezioni dichiarate assorbite o non esaminate nella sentenza di primo grado, che non siano state “espressamente” riproposte nell’atto di appello. Sentenza|19 gennaio 2021| n. 579 Data udienza 1 dicembre...
Ai fini del condono del cambio di destinazione d’uso
Consiglio di Stato, Sentenza|18 gennaio 2021| n. 535. Ai fini del condono del cambio di destinazione d’uso, occorre che la parte dimostri “quella “riconoscibile e inequivoca identità funzionale, che ne connoti con assoluta chiarezza la destinazione d’uso e, comunque, che i locali controversi avessero “caratteristiche oggettivamente ed univocamente idonee alla nuova destinazione, anche se gli...








