Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|8 giugno 2021| n. 15963. Per affermare una condotta colposa del difensore rilevante ai sensi dell’art.2043 c.c., in rapporto di relazione causale con il danno eventualmente derivante al debitore dal pagamento dell’intero importo precettato in favore del creditore, è necessario che la condotta del professionista si concretizzi quanto meno in una colposa...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Il negozio di cessione di cubatura tra privati
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|9 giugno 2021| n. 16080. Il negozio di cessione di cubatura tra privati, con cui il proprietario di un fondo distacca, in tutto o in parte, la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore e, formandone un diritto a sè stante, lo trasferisce...
Contratto concluso per la riparazione di un’imbarcazione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15723. Contratto concluso per la riparazione di un’imbarcazione, che ha natura di prestazione d’opera in cui l’obbligazione di custodia ha carattere meramente accessorio e strumentale rispetto a quella principale di riparazione, opera la presunzione di gratuità della custodia medesima, la quale viene meno solo nel contratto tipico di...
Liquidazione del compenso al custode e la rinuncia ai termini
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15712. Liquidazione del compenso al custode e la rinuncia ai termini La dicitura “rinuncia ai termini”, apposta in calce al decreto di liquidazione del compenso al custode (nella specie, nominato nell’ambito di un procedimento penale) e dallo stesso sottoscritta equivale a rinuncia all’opposizione ex art. 170 del d.P.R....
Assenza del termine di 60 giorni per l’adozione dell’ordinanza ingiunzione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15720. Assenza del termine di 60 giorni per l’adozione dell’ordinanza ingiunzione. In tema di sanzioni amministrative e pecuniarie comminate, sulla base della l.r. Campania n. 12 del 1983, dalla Regione medesima o da Enti da essa individuati, il termine, previsto dall’art. 8, comma 2, della l.r. cit., di...
Nullità del lodo per omessa pronunzia su domande ed eccezioni delle parti
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15613. Nullità del lodo per omessa pronunzia su domande ed eccezioni delle parti, in conformità alla convenzione di arbitrato, ex art. 829, comma 1, n. 12, c.p.c., è configurabile solo nel caso di mancato esame, da parte degli arbitri, di questioni di merito e non anche di rito,...
Sentenza che abbia definito una delle domande ma non l’intero giudizio
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|4 giugno 2021| n. 15602. Sentenza che abbia definito una delle domande ma non l’intero giudizio. Nel caso di sentenza che abbia deciso una delle domande senza definire l’intero giudizio, il deposito nel fascicolo d’ufficio della dichiarazione di riserva del ricorso per cassazione, che non sia stata allegata al processo verbale della...
La produzione delle matrici degli assegni e la prova del pagamento
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15709. La produzione delle matrici degli assegni e la prova del pagamento. Non è sufficiente per provare un pagamento la produzione delle matrici degli assegni ma bisogna fornire anche la prova dell’avvenuto incasso del titolo da parte del creditore. Nemmeno la consegna del titolo bancario determina l’estinzione del...
La consulenza tecnica d’ufficio è mezzo istruttorio
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|4 giugno 2021| n. 15711. La consulenza tecnica d’ufficio è mezzo istruttorio (e non una prova vera e propria) sottratta alla disponibilità delle parti ed affidata al prudente apprezzamento del giudice di merito, rientrando nel suo potere discrezionale la valutazione di disporre la nomina dell’ausiliario giudiziario; la motivazione dell’eventuale diniego può anche...
L’autorità del giudicato sostanziale
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 giugno 2021| n. 15817. L’autorità del giudicato sostanziale opera soltanto entro i rigorosi limiti degli elementi costitutivi dell’azione e presuppone, quindi, che la causa precedente e quella in atto abbiano in comune, oltre ai soggetti, anche il “petitum” e la “causa petendi”, restando irrilevante, a tal fine, l’eventuale identità delle questioni...






