Corte di Cassazione, penale, Sentenza|27 maggio 2021| n. 21019. In tema di concussione, il termine “utilità” include tutto ciò che rappresenta un vantaggio per la persona, pur se di natura non patrimoniale, oggettivamente apprezzabile, e dunque anche l’accrescimento del proprio prestigio professionale ovvero della propria considerazione nella comunità lavorativa. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto...
Categoria: Sentenze – Ordinanze
Precise indicazioni prescrittive e la disciplina di gara
Consiglio di Stato, Sentenza|24 giugno 2021| n. 4847. In mancanza di più precise indicazioni prescrittive, la disciplina di gara, laddove prevede che “ogni membro della Commissione di gara attribuirà un coefficiente discrezionale compreso tra 0,25 e 1…”, non esclude che la formulazione del giudizio individuale possa costituire il frutto del confronto collegiale tra i componenti...
Il principio di continuità del possesso dei requisiti di partecipazione
Consiglio di Stato, Sentenza|24 giugno 2021| n. 4844. Il principio di continuità del possesso dei requisiti di partecipazione, in quanto principio generale del procedimento di gara è necessariamente destinato ad essere adattato alla specificità della fattispecie che venga di volta in volta in rilievo e deve essere inteso ed applicato in coerenza con i concorrenti...
Rilascio della licenza di polizia
Consiglio di Stato, Sentenza|24 giugno 2021| n. 4820. In materia di rilascio della licenza di polizia ex articolo 11, II, R.D. n. 773/1931 l’Autorità di P.S, dispone di un ampio potere di apprezzamento discrezionale, in funzione della pericolosità dell’attività soggetta ad autorizzazione e della delicatezza degli interessi pubblici coinvolti dovendo la prova del venir meno...
Risarcimento del danno per il silenzio della pubblica amministrazione
Consiglio di Stato, Sentenza|25 giugno 2021| n. 4861. Il risarcimento del danno per il silenzio della pubblica amministrazione su un’istanza del privato, equivalendo al risarcimento di un danno per ritardo nel provvedere, non può essere riconosciuto qualora non sia stata dimostrata la spettanza del bene della vita, ovvero non si dimostri che l’amministrazione avrebbe dovuto...
Appalto di opera pubblica e la stipula a mezzo del rappresentante
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 luglio 2021| n. 19306. Appalto di opera pubblica e la stipula a mezzo del rappresentante. Nell’appalto di opera pubblica, in caso di stipula a mezzo del rappresentante, la natura formale del contratto esclude che la “contemplatio domini”, necessaria perché l’atto stipulato abbia effetto nei confronti del rappresentato, possa realizzarsi mediante un...
La domanda di impugnazione di delibera assembleare
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|7 luglio 2021| n. 19250. La domanda di impugnazione di delibera assembleare introdotta dal singolo condomino, anche ai fini della stima del valore della causa, non può intendersi ristretta all’accertamento della validità del rapporto parziale che lega l’attore al condominio e dunque al solo importo contestato, ma si estende necessariamente alla validità...
Garanzia per i vizi della cosa venduta
Corte di Cassazione, civile, Sentenza|6 luglio 2021| n. 19073. In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, di cui all’art. 1490 cod. civ., qualora il venditore si impegni ad eliminare i vizi e l’impegno sia accettato dal compratore, sorge un’autonoma obbligazione di “facere”, che, ove non estingua per novazione la garanzia originaria, a questa...
Il recesso presuppone l’inadempimento che giustifica la risoluzione
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 luglio 2021| n. 19072. Il recesso presuppone l’inadempimento che giustifica la risoluzione. Il recesso previsto dall’art. 1385, comma 2, cod. civ., presupponendo l’inadempimento della controparte avente i medesimi caratteri dell’inadempimento che giustifica la risoluzione giudiziale, configura uno strumento speciale di risoluzione di diritto del contratto, da affiancare a quelli di cui...
Il condominio di un edificio risponde ex art. 2051 cod. civ dei danni
Corte di Cassazione, civile, Ordinanza|6 luglio 2021| n. 19128. Il condominio di un edificio risponde ex art. 2051 cod. civ dei danni. Il condominio di un edificio, quale custode dei beni e dei servizi comuni, è obbligato ad adottare tutte le misure necessarie affinché tali cose non rechino pregiudizio ad alcuno, sicché risponde ex art. 2051...






